Madamo

Volontariato è saper lasciarsi andare

Michele Adamo, da pochi mesi consigliere nazionale di UILDM, racconta come ha conosciuto l’associazione e cosa significa “Con noi conti di più”, le parole che ci accompagneranno durante la Settimana delle Sezioni dal 7 al 13 ottobre.

Come hai conosciuto il mondo UILDM?

La mia storia è diversa rispetto a quella di tanti soci UILDM. In seguito a un versamento spinale ho dovuto imparare a vivere sulla carrozzina. Io non conoscevo la disabilità, non ero mai stato in ospedale, e non ho avuto tempo di adattarmi alla nuova situazione. Sono stato catapultato. UILDM mi ha aiutato perché, una volta rimessi insieme i cocci, ho iniziato a cercare lavoro. Online mi sono imbattuto nel sito di UILDM Lazio, trovando il numero dello sportello alla pari “Quelli della ’68”. Alla mia chiamata ha risposto Debora con la quale ho fissato un appuntamento in Sezione. Lì mi ha dato delle informazioni per l’ambito del lavoro ma anche sulle iniziative di UILDM. Così ho iniziato a partecipare alle attività di Radio Finestra Aperta e a diventare a tutti gli effetti un volontario UILDM. Quello che mi ha colpito subito è che sono le persone con disabilità a occuparsi delle cose da fare. Non è un aspetto da dare per scontato.

Cosa significa essere un volontario?

Significa lasciarsi andare al dono, senza aspettarsi nulla in cambio. Lo sperimento ogni giorno. Più dai, più ricevi, è l’unico investimento che non può fallire. Essere volontario ti libera da quel vincolo di mercato del “tanto dai, tanto ricevi”. Un volontario dà e poi lascia che le cose vadano come devono.

Di cosa ti occupi in Sezione?

Seguo lo Sportello mobilità, tramite il quale do informazioni su agevolazioni fiscali, patenti, e altri aspetti burocratici. Sono anche Olp e quindi sono di riferimento per i volontari del Servizio Civile Universale. Da pochi mesi sono entrato a far parte della Direzione nazionale e, che dire, è una bella corsa! Ma è un’esperienza che mi sta dando tanto, perché posso partecipare a tavoli istituzionali e allo stesso tempo occuparmi di cose pratiche.

Quali sono le priorità del volontariato italiano?

Far capire ai nostri amministratori che al Terzo Settore servono investimenti che consentano di coinvolgere dei professionisti. Questo si traduce in progetti per il futuro. Il Servizio Civile è un esempio su tutti. Le ragazze e i ragazzi che fanno questa esperienza non solo garantiscono servizi ma saranno i primi, un domani, a sapere cosa sono le malattie neuromuscolari e come si possono aiutare le persone che ci convivono. Non solo. I volontari di oggi sceglieranno in modo consapevole come donare il 5×1000, chi votare, sapranno che ci sono persone che hanno paura di uscire di casa se piove, perché si ammalano di sicuro. Ecco perché tutte le Sezioni UILDM dovrebbero avere volontari del Servizio Civile.

“Con noi conti di più” sono le parole che ci accompagneranno durante la Settimana delle Sezioni, dal 7 al 13 ottobre. Cosa significano per te?

Accettare di lasciarsi andare. Quello che non conosciamo ci spaventa, è normale, ecco perché la Settimana delle Sezioni è importante! Queste sette giornate ci danno la grande occasione non solo di far capire come darci una mano ma anche di informare sulle diverse disabilità che rappresentiamo, e arrivare a chi non sa a chi chiedere. La forza di UILDM sta anche nella sua presenza sul territorio. Chi meglio delle Sezioni UILDM può aiutare a capire le diverse esigenze delle persone con disabilità? Il luogo dove viviamo influenza molto quanto e come possiamo agire.

(Chiara Santato)

Clicca qui e guarda il video di lancio della Settimana delle Sezioni UILDM 2019

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