Telethon

Telethon, tre nuovi progetti sulle malattie neuromuscolari

Tre nuovo progetti sulle malattie neuromuscolari saranno finanziati grazie al bando Telethon 2020 per la ricerca extramurale.

Il primo progetto approvato in ambito neuromuscolare è relativo alla malattia di Charcot-Marie-Tooth. Si tratta di “Modulazione farmacologica della sintesi di mielina e del citoscheletro cellulare quale strategia terapeutica per la neuropatia CMT4B”, di Alessandra Bolino dell’Istituto scientifico San Raffaele di Milano.

Il secondo progetto è sulle sarcoglicanopatie, un sottogruppo delle distrofie dei cingoli, ed è guidato da Dorianna Sandonà, dell’ Università di Padova: “Un modello 3D di muscolo e di rare distrofie muscolari come potente piattaforma per studi di meccanismo e validazione di farmaci”.

La SMA sarà al centro dello studio di Claudio Sette, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, intitolato “Gli RNA circolari come nuovi potenziali bersagli e biomarcatori della risposta terapeutica nell’atrofia muscolare spinale”.

In tutto i progetti che quest’anno accedono al finanziamento con questo bando sono 45, sulla base di criteri come qualità scientifica, fattibilità e impatto sul paziente e coinvolgono gruppi di ricerca distribuiti su tutto il territorio nazionale, per un totale di oltre 10 milioni di euro. Con questo bando si concludono le iniziative per il 2020 a sostegno della ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare, un anno in cui la Fondazione è riuscita a destinare complessivamente oltre 40 milioni di euro alla ricerca attraverso diversi progetti su tutto il territorio nazionale.

«Il finanziamento di questi progetti sottolinea come la ricerca non si fermi; come non si arresta l’impegno dei ricercatori per aprire nuove strade nel trattamento delle malattie neuromuscolari», commenta Marco Rasconi, presidente nazionale UILDM.

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