Stereotipo e handicap

– 2006 (versione in pdf)

Percezioni ed immagini della persona disabile

Indice

Presentazione.
Ancora insieme di Annalisa Benedetti

Introduzione.
Le gabbie della mente di Simona Lancioni

Cronaca di un evento.
Immagini a confronto di Gemma Andreoli

Contributi di pensiero

Preconcetti, no grazie! di Gaia Valmarin Monologo di Michela Grande Il nocciolo del profano di Simona Lancioni Fare Chiarezza di Edvige Invernici Il mio impegno di Anna Petrone Qualcosa di profondo di Edoardo Facchinetti Un mondo “diverso” di Francesca Arcadu Mi sembra ieri di Elisa Di Lorenzo Ma ti xè andicappa!? (Ma sei handicappato?) di Gianfranco Bastianello Una felice rivoluzione di Piera Becherini Una poesia per voi di Marina Voudouri I limiti del nostro mondo di Annalisa Benedetti Labili confini di Enrico Lombardi Voglia di rincontrarci di Claudia Del Ferro

Aperture di senso

Parole, parole, parole di Luigi Maccione Come scegliere le parole? di Elena Armellini Signori, io dis-sento. Handicap, stereotipi e individui di Franco Bomprezzi

Risorse bibliografiche in tema di pregiudizi e stereotipi

Il Gruppo donne ringrazia: la Direzione Nazionale UILDM, Ernesto Paganoni, Gemma Andreoli, la famiglia Maccione, Elena Armellini, Franco Bomprezzi, chi ha partecipato al seminario, chi ha contribuito alla buona riuscita della dispensa. A cura di Annalisa Benedetti e Simona Lancioni Pubblicazione promossa dal Gruppo Donne dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare Con la collaborazione di Gemma Andreoli Illustrazioni di Ernesto Paganoni Collana “Donne e disabilità” – n. 8 – Padova, Redazione di DM, 2006

Ultimi articoli

NeMO è ORO: per la prima volta un modello di salute orale

La salute orale nelle malattie neuromuscolari. Il Centro Clinico NeMO presenta i primi risultati del progetto “NeMO è ORO”.

“Insieme per l’Indipendenza”: prorogate le iscrizioni ai corsi formativi

Le iscrizioni ai percorsi formativi previsti dal progetto “Insieme per l’indipendenza” sono prorogate fino al 30 gennaio.

Fuori dal giudizio, servono strumenti

Pochi giorni fa, a Corleone (PA), Lucia Pecoraro ha ucciso sua figlia Giuseppina Milone, per poi togliersi la vita. Giuseppina era una donna di 47 anni nello spetto autistico. Lucia era la sua caregiver. Questo

Rimani sempre aggiornato

Iscriviti alla Newsletter