“Questione di muscoli” sarà presentato a Udine

Venerdì 29 aprile, alle ore 18.30, nella palestra grande dell’Istituto di Medicina Fisica e Ricerca “Gervasutta” di Udine (Via Gervasutta, 48) la UILDM locale promuove la presentazione del cofanetto “Questione di muscoli” – nato da un’idea di Leonardo Baldinu, presidente della UILDM di Monza, e presentato nei mesi scorsi anche in questo sito – che raccoglie in un libro e un dvd alcune testimonianze e riflessioni di persone con disabilità sul tema delle distrofie muscolari.

«Obiettivo dell’iniziativa editoriale promossa dalla UILDM di Monza – spiegano i promotori dell’incontro – è quello di favorire un’attenzione più consapevole e concreta alle problematiche legate a questo tipo di gravi malattie, senza indulgere a facile “pietismo”. Per questo il cofanetto, edito dalla Erickson, si rivolge in modo prioritario agli insegnanti e agli operatori del settore socio-sanitario». 

All’incontro saranno presenti, tra gli altri, il regista del film proposto nel cofanetto e intitolato “Il Colore che manca”, Nelson Bova, e la presidente della UILDM di Udine, Maria Angela Caroppo, tra le protagoniste del filmato, che interviene con un suo contributo anche nel volume cartaceo. 

Segnaliamo a tutti gli interessati che in occasione della presentazione, alla quale seguirà un rinfresco, saranno disponibili un centinaio di copie di “Questione di muscoli”. (C.N.)

Per ulteriori informazioni:
Sezione UILDM di Udine
Viale Diaz, 60 – Tel. e fax 0432 510261

Ultimi articoli

Il Comune di Milano intitola un giardino a Franco Bomprezzi

Giovedì 18 dicembre 2025 il Comune di Milano intitolerà un giardino cittadino a Franco Bomprezzi, figura centrale del movimento per i diritti delle persone con disabilità, scomparso nel dicembre 2014.

UILDM e le malattie neuromuscolari in Maratona 2025

Domenica 14 dicembre è iniziata la maratona TV di Fondazione Telethon, edizione 2025. Anche quest’anno i riflettori sono puntati sulla ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.

Sostegninrete: la rete dove iniziano storie vere

Da una parte, una persona con disabilità, dall’altra, un assistente personale. Ad unirle, una piattaforma che rende possibile il loro incontro.
Rimani sempre aggiornato

Iscriviti alla Newsletter