Piano di Azione: «non rimanga solo sulla carta»

Il 24 marzo 2026 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il Piano d’azione triennale sulla disabilità, presentato dall’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità (OND) lo scorso novembre.

La firma conclude un lungo percorso di scambio e confronto all’interno dei gruppi di lavoro dell’Osservatorio che hanno portato alla stesura del Piano. Le attività si sono svolte in sei gruppi di lavoro tematici:

  • cinque previsti dal Regolamento OND del 2023 (Accessibilità Universale e Sport; Benessere e Salute; Inclusione Lavorativa; Istruzione, Formazione e Università; Progetto di Vita);
  • un gruppo dedicato al contrasto della violenza contro le donne con disabilità, istituito ad hoc nel 2024. Le proposte di quest’ultimo sono state inserite nella linea di intervento Progetto di Vita.

Sulla base dei lavori il documento stabilisce 7 linee di intervento e 66 linee d’azione. Mentre le linee di intervento costituiscono l’ossatura strategica del piano, le relative linee di azione ne rappresentano il livello più operativo traducendo gli obiettivi in attività concrete monitorabili.

«Questo Piano rappresenta molto più di un documento: è la promessa di un cambiamento che finalmente riconosce le persone con disabilità come cittadini a pieno titolo. Non più destinatari passivi di interventi, ma protagonisti di scelte che riguardano la propria vita. È un passaggio culturale prima ancora che normativo, che parla di autonomia, libertà e responsabilità condivisa.

Da persona con disabilità, sento forte il bisogno che quanto scritto non resti sulla carta. Le barriere non sono solo fisiche: sono negli sguardi, nei tempi delle istituzioni, nelle opportunità negate o rimandate. Per questo mi aspetto che il Piano sappia tradursi in azioni concrete, accessibili e misurabili, capaci di incidere davvero nella quotidianità.

Il valore più grande sta nell’idea di progetto di vita: essere ascoltati, poter scegliere, costruire il proprio percorso con strumenti adeguati. L’auspicio è che nei prossimi tre anni si consolidi un sistema capace di accompagnare, non sostituire, e di innovare senza perdere di vista la persona. Solo così diritti, dignità e partecipazione diventeranno realtà vissuta.» – Michela Grande, Tesoriera nazionale UILDM

Ultimi articoli

La vita che scelgo: i primi due laboratori del progetto DIS IS ME

Sono entrate nel vivo le prime attività del progetto “DIS IS ME. Ogni persona, tutte le possibilità”, realizzato da UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare e da Parent Project aps con il contributo

FIB e UILDM: rinnovato il protocollo d’intesa per lo sport paralimpico

L’accordo mira a promuovere e sviluppare la pratica delle bocce e della Boccia paralimpica tra i soci UILDM attraverso attività promozionali.

Chiusura estiva

Augurando a tutti voi buone vacanze estive, segnaliamo che gli Uffici della Direzione Nazionale UILDM resteranno chiusi dal 10 agosto al 28 agosto compresi. Le attività riprenderanno regolarmente lunedì 31 agosto con i consueti orari

Rimani sempre aggiornato

Iscriviti alla Newsletter