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Omegna, divisi dall’emergenza ma vicini

Non si fermano le attività di UILDM Omegna anche durante l’emergenza Covid – 19.

“Gli spostamenti sono molto limitati ma noi facciamo di tutto per essere vicini ai nostri soci. Fortunatamente in questo momento storico la tecnologia è dalla nostra parte, e grazie alle videochiamate e ad altri strumenti siamo sempre in contatto tra noi”, racconta Andrea Vigna, presidente della Sezione. “A breve lanceremo anche un ‘bar virtuale’, un appuntamento sul nostro profilo Instagram, 2 volte a settimana alle ore 18, per quatto chiacchiere e un aperitivo in compagnia”.

Ma non solo. In queste settimane l’ospedale di Omegna, che finora funzionava in maniera parziale solo per alcune specialità, è stato riaperto per diventare ospedale Covid. La Sezione, da sempre legata al territorio che abita, si è subito attivata con una raccolta fondi e ha donato 1.000 euro per dotare gli operatori sanitari di mascherine e camici.
“Ci siamo resi conto, inoltre, che una delle problematiche più importanti per i pazienti Covid – oltre alla malattia in sé – è l’isolamento dai propri cari e dal mondo esterno. Per questo abbiamo creato un piccolo fondo per acquistare i quotidiani che vengono distribuiti ai degenti dell’ospedale. Un piccolo gesto contro la solitudine, per dire che noi ci siamo”.

Per sostenere i soci nella vita quotidiana UILDM Omegna ha attivato un servizio di supporto psicologico, ed è a disposizione per la spesa, consegna farmaci e assistenza domiciliare nell’emergenza.

>>>Se vuoi saperne di più scrivi a: uildmvb@libero.it.

(ap)

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