fontana

Giocando si impara, anche a Gorizia

Grazie al progetto UILDM “Giocando si impara” anche Gorizia avrà un parco giochi inclusivo dove potranno giocare tutti i bambini, anche quelli con disabilità. Il 4 ottobre verrà infatti situata all’interno dei giardini pubblici di corso Verdi la giostra “Carosello”, sulla quale si può salire in tutta sicurezza anche con la sedia a rotelle per girare e divertirsi in compagnia. Verrà inoltre installata una pavimentazione anti-trauma colorata e due pannelli ludico-sensoriali accessibili a bambini con diversi tipi di disabilità.

L’installazione della giostra rientra nell’ambito di “Giocando si impara”, il progetto che UILDM sostiene dal 2017 e che si propone di difendere il diritto al gioco – sancito sia dalla Convenzione sui diritti delle persone con disabilità sia dalla Convenzione Onu sui diritti del fanciullo – anche per i bambini con disabilità, attraverso la realizzazione di parchi gioco inclusivi nelle comunità locali.

All’inaugurazione sarà presente Marco Rasconi, presidente nazionale UILDM; Alessandra Ferletti, presidente della Sezione UILDM di Gorizia; Rodolfo Ziberna, sindaco di Gorizia; Silvana Romano, assessore comunale al Welfare; Francesco del Sordi, assessore comunale ai Servizi Pubblici;  Anita Baicu, psicologa di UILDM Gorizia; Oriana Chiarparin e Susanna Schiafini del Servizio di neuropsichiatria infantile di Gorizia e Monfalcone; Mons. Carlo Roberto Maria Redaelli, arcivescovo di Gorizia; Massimo Marchesiello, prefetto di Gorizia, Maura Clementi, dirigente dei servizi socio-assistenziali del Comune di Gorizia. Porteranno la loro testimonianza le associazioni locali delle persone con malattia neuromuscolare e disabilità.

(cs)

Ultimi articoli

UILDM e le malattie neuromuscolari in Maratona 2025

Domenica 14 dicembre è iniziata la maratona TV di Fondazione Telethon, edizione 2025. Anche quest’anno i riflettori sono puntati sulla ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.

Sostegninrete: la rete dove iniziano storie vere

Da una parte, una persona con disabilità, dall’altra, un assistente personale. Ad unirle, una piattaforma che rende possibile il loro incontro.

La ricerca di Fondazione Telethon sbarca in USA: via libera dalla FDA alla terapia genica per la sindrome di Wiskott-Aldrich (WAS)

La FDA americana ha infatti approvato Waskyra, una terapia genica sviluppata da Fondazione Telethon destinata ai pazienti con sindrome di Wiskott-Aldrich.
Rimani sempre aggiornato

Iscriviti alla Newsletter