gibba-156

Gibba per DM

– DM 156, ottobre 2005

La storia artistica di Francesco Maurizio Guido, in arte Gibba, uno tra i più originali personaggi dell’animazione italiana, parte dal dopoguerra e arriva fino ai giorni nostri.

Un creatore tanto diverso dai colleghi, grande frequentatore di festival e probabilmente unico rappresentante del “neorealismo a cartoni animati”. Infatti, con L’ultimo sciuscià (1946), la prima opera d’animazione del dopoguerra, Gibba «aveva capito che anche il cartone animato italiano poteva seguire la strada di Rossellini e De Sica, con la breve di storia di un bimbo che aveva per amici un cane e le stelle», come ha scritto Marco Giusti. È quindi per noi un onore particolare che la Grande vignetta di DM 156 sia un disegno originale di Gibba che ringraziamo con calore per la grande disponibilità.

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