Fumetti e dintorni: “Tricase Comics” e UILDM Capo di Leuca

L’immediatezza della lettura ben si adatta alla frenesia del nostro tempo. Il colore può rappresentare una risposta al grigiore e agli affanni della nuova crisi. Insomma, stiamo parlando del fumetto: un’ottima soluzione per catturare le menti più distratte e veicolare contenuti di valenza sociale.

Ciò tenta di fare, da venerdì 20 a domenica 22 maggio, la Sezione UILDM “Capo di Leuca”, alla quale è stato assegnato uno spazio espositivo all’interno della manifestazione Tricase Comics che si svolgerà a Palazzo Gallone, a Tricase (Lecce). Nella veste di espositore sociale, l’Associazione proporrà la visione di alcune vignette satiriche che hanno come tema la diversa abilità, gentilmente concesse dalla Redazione di DM.

Il tentativo è quello di creare un nuovo approccio alla disabilità svincolandolo dagli stereotipi del senso comune che si limita a vederla come situazione di sofferenza piuttosto che opportunità di propulsione e riflessione sociale.

“Il fumetto” spiega Alfredo Sanapo , vicepresidente della Sezione UILDM Capo di Leuca “è un mezzo di comunicazione immediato, che canalizza i suoi messaggi attraverso una lettura visiva della durata di qualche secondo. Cosa di non poco conto, in un periodo in cui le statistiche segnalano rapporti difficili tra i giovani e la lettura di un testo scritto. Perciò, potrebbe risultare più educativo provocare riflessioni attraverso questo strumento d’impatto visivo”.

Le vignette e i fumetti proposti hanno l’obiettivo di strappare un sorriso o una risata, perché davanti all’attesa di una cura o di un miracolo la persona con disabilità ha davanti a sé una vita degna di essere vissuta all’insegna della dignità, della parità e magari dell’allegria. Il filo conduttore è infatti l’ironia: un metodo antico ma sempre attuale ed efficace per fare emergere come condizione di normalità il carico di ogni difficoltà e la leggerezza di ogni gioia quotidiana di ciascuno di noi. (R.R.)

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