Charcot-Marie-Tooth: ruolo dei fosfolipidi e del traffico di membrana

GGP 12017
RUOLO DEI FOSFOLIPIDI E DEL TRAFFICO DI MEMBRANA NELLA PATOGENESI DELLE NEUROPATIE DI  CHARCOT-MARIE-TOOTH

Durata: 3 anni
Budget: 253.000 euro
Coordinatore: Alessandra Bolino, Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor, Milano

La malattia di Charcot-Marie-Tooth (CMT) rappresenta la forma di neuropatia ereditaria più frequente, caratterizzata da atrofia e debolezza muscolare progressive, a carico soprattutto degli arti inferiori distali, cioè delle gambe e dei piedi.
Questi sintomi si manifestano generalmente entro la prima o la seconda decade di vita. Esistono tuttavia parecchie forme di CMT, dovute a mutazioni nei geni di proteine diverse. Tra queste, la CMT4B1 rappresenta una forma molto grave, a trasmissione autosomica recessiva [che avviene a causa di un’alterazione presente in entrambi gli elementi della coppia di cromosomi, N.d.R.], caratterizzata da esordio entro l’anno di vita, con evidenti disturbi della deambulazione e forte deficit neurologico sensitivo-motorio. A livello molecolare, essa è caratterizzata da demielinizzazione, ovvero da perdita del rivestimento di mielina, la guaina che circonda il nervo periferico prodotta dalle cellule di Schwann.

Grazie al finanziamento precedente di un Progetto di Carriera Telethon, Alessandra Bolino è riuscita a isolare il gene che codifica per una proteina denominata myotubularin-related-protein 2 (MTMR2) e ha sviluppato modelli in vitro e in vivo di CMT4B1, per studiare i meccanismi fisio-patologici modulati da MTMR2.
Si è capito in sostanza che questa proteina è un enzima che ha la funzione di fosfatasi di fosfolipidi, che sono degli importanti secondi messaggeri intracellulari che regolano il trasferimento di proteine e lipidi verso la membrana cellulare.
Il processo di mielinizzazione implica la corretta produzione di  membrana cellulare, al fine di costituire il rivestimento della fibra nervosa. Quindi questi meccanismi sono componenti essenziali di questo processo.

Con il presente progetto, la coordinatrice dello stesso intende approfondire questi studi per chiarire meglio il ruolo biologico di MTMR2 nella cellula di Schwann [le cellule di Schwann sono quelle che circondano la fibra nervosa, N.d.R.], che produce mielina nel sistema nervoso periferico.
Oltre ad essere importante per la CMT4B1, la comprensione di questo meccanismo potrà favorire anche lo studio della rigenerazione nervosa in altre neuropatie in cui i processi di mielinizzazione sono alterati.

Si ringraziano per le notizie fornite e per l’elaborazione del testo Renato La Cara e l’Ufficio Scientifico di Milano della Fondazione Telethon.

Testo redatto nell’agosto del 2012.

Per ulteriori dettagli o approfondimenti:

Coordinamento della Commissione Medico-Scientifica UILDM (referente: Crizia Narduzzo), c/o Direzione Nazionale UILDM, tel. 049/8021001, commissionemedica@uildm.it.

Data dell’ultimo aggiornamento: 15 novembre 2014.

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