Centro Clinico NEMO: prima, durante e dopo la diagnosi

Associazioni come la UILDM, che si occupano di malattie neuromuscolari, vengono contattate ogni giorno da familiari di persone cui è stata diagnosticata una patologia cronica rara, per lo più di origine genetica. «Posso fare qualcosa, adesso, per aiutare mio figlio? Mio fratello?», chiedono ad esempio molti di loro.

Per queste malattie, infatti, non esiste ancora una cura, come viene prontamente comunicato ai parenti nei pochi Centri italiani oggi in grado di diagnosticarle e di intervenire su alcuni aspetti che ne interessano lo sviluppo. D’altro canto, il desiderio di fare tutto il possibile per alleviare ogni dolore o problematica legata al decorso di queste patologie e per migliorare la qualità della vita di chi ne viene colpito spinge i familiari a cercare ovunque l’assistenza e il sostegno più qualificati.

Dal 2008, quindi, sarà il Centro Clinico NEMO di Milano il punto di riferimento per tutto questo: una struttura polifunzionale qualificata e all’avanguardia, a carattere riabilitativo, in grado sia di rispondere in modo specifico a tutte le necessità di chi è affetto da distrofia o da un’altra malattia neuromuscolare, sia di intervenire con i mezzi più idonei per fornire un’efficace prevenzione. Al suo interno ogni paziente verrà considerato nella sua globalità fisica, psichica, affettivaerelazionale, con il coinvolgimento anche del suo contesto familiare, sociale e ambientale.

NEMO, inoltre, darà la possibilità ai propri pazienti di essere costantemente informati sulle ricerche e le sperimentazioni cliniche in corso in tutto il mondo in ambito di malattie neuromuscolari.

L’inaugurazione del Centro, che sorgerà presso l’Ospedale Niguarda di Milano, avrà luogo venerdì 30 novembre, con una conferenza stampa che vedrà la presenza, tra gli altri, del Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. A seguire, una visita ai padiglioni, che saranno operativi dall’inizio del 2008.

Padova, 24 ottobre 2007

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