I volontari che fanno crescere

share on:

A fine febbraio abbiamo annunciato l’avvio di “Vivo il presente e affronto il futuro”, progetto di UILDM Sassari al quale collaborano anche UILDM Monza e la Direzione nazionale. In questo articolo vogliamo raccontare come è nata questa collaborazione e lo spirito che anima i nostri volontari ad imparare sempre gli uni dagli altri. Abbiamo chiesto a Gabriella Rossi, presidente di UILDM Monza, e a Gigliola Serra, presidente di UILDM Sassari, di accompagnarci dentro al progetto.

«Quando l’emergenza Covid ha iniziato a essere un po’ meno pressante – spiega Gabriella – in Sezione abbiamo cercato una soluzione che potesse unire il bisogno di tornare alla socialità e quello della sicurezza. Non potevamo ancora ritrovarci in presenza ma non volevamo rinunciare al benessere dei nostri soci. I visori per la realtà virtuale sono stati una ottima soluzione: all’inizio potevamo farli utilizzarli da una sola persona alla volta, in casa.  Pur con queste limitazioni, abbiamo notato l’impatto positivo di questo strumento sulle persone con disabilità ed è così che abbiamo chiesto a Fondazione della Comunità di Monza e Brianza di aiutarci a sostenere il finanziamento di visori sufficienti per sedute di gruppo in Sezione. L’idea che ci ha guidato è stata quella di lavorare sulle emozioni, per dare alle persone una valigia degli attrezzi per leggere la realtà. Governare la frustrazione permette di guardare il bicchiere mezzo pieno e di non farsi travolgere dalle emozioni negative. Queste fanno parte del presente, certo, ma non sono il tutto.».

 

Grazie all’iniziativa della Sezione di Monza, la Direzione nazionale ha fatto da tramite con quella di Sassari per provare a declinare il progetto anche in terra sarda.

«Collaborare con UILDM Monza e la Direzione nazionale ci ha permesso di portare a Sassari un progetto davvero utile e concreto per le persone con disabilità – racconta Gigliola – Siamo davvero felici di avere al nostro fianco persone esperte che possono aiutarci non solo a fare del bene a chi convive con malattie neuromuscolari come la distrofia di Duchenne e la SMA, ma anche a far crescere le nostre competenze in campo medico-sanitario. La nostra speranza è che questo progetto vada così bene da poter essere replicata e avvicini alla Sezione nuovi volontari. Ci sono molte attività che hanno bisogno di nuove energie.».

 

IL PROGETTO

Il progetto è strutturato in 4 laboratori di realtà virtuale per la gestione emotiva condotti da uno psicologo esperto, che si svolgeranno nel mese di settembre nella Casa Vacanze UILDM di Platamona (SS). Verranno utilizzati metodi innovativi di psicologia aumentata (Augmented Psychology) e benessere aumentato (Augmented Wellbeing). Insieme alle attività con i visori, verrà avviato uno sportello di accompagnamento e supporto psicologico per i beneficiari del progetto e le loro famiglie.

“Vivo il presente e affronto il futuro” ha ottenuto il finanziamento di Fondazione Roche e coinvolgerà 20 giovani uomini e donne con la distrofia muscolare di Duchenne (DMD) e l’atrofia muscolare spinale (SMA).

(cs)

Ritratto di uildmcomunicazione

uildmcomunicazione