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Un’ amicizia che cambia le cose

MammeRiminiCi siamo conosciute nell’ottobre 2012 a Rimini e dopo un anno di amicizia Raffaella solleva un problema: come facciamo ad andare al parco giochi? Cristian si sposta in carrozzina e a Santarcangelo e Rimini non esistono parchi accessibili e con giochi fruibili da parte di bambini con disabilità motoria.
Raffaella ha un’idea: chiediamo un incontro con il Sindaco di Santarcangelo per sottoporgli il problema. Purtroppo il Sindaco decise di dare le dimissioni pochi giorni prima del nostro incontro e tutto viene rimandato a marzo 2014 con il Commissario di Santarcangelo.
Finalmente si inizia a parlare seriamente della possibilità di installare un gioco per tutti nel parco centrale della città. Dopo le elezioni del nuovo Sindaco, il “nostro” gioco fu inaugurato nel febbraio 2015 grazie all’amministrazione comunale che ritenne importante fare questo regalo a tutti i bambini della città.

La prima cosa che facemmo nella primavera 2013, e successivamente in quella del 2014 fu cercare in rete informazioni su giochi accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini e quello che trovammo fu veramente poco! Le pochissime informazioni riguardavano il progetto FISH Giochiamo Tutti, qualche immagine di inaugurazione di altalene per carrozzine e i cataloghi di aziende produttrici di giochi per parchi! Per questo motivo decidemmo di aprire il blog Parchi per tutti e relativa pagina facebook: per condividere la nostra esperienza pensando di dare un piccolo aiuto a chi volesse seguire la nostra stessa strada ovvero spronare l’amministrazione comunale all’installazione di giochi per tutti e per far conoscere i parchi gioco inclusivi.

 
UN BLOG PER INCONTRARSI
Da allora di cose ne abbiamo fatte davvero tante e il nostro piccolo blog è diventato quasi un secondo lavoro! Sin da subito abbiamo cercato di coinvolgere tante persone per far conoscere i parchi giochi inclusivi: amici, conoscenti, blogger, giornalisti. Tantissime persone hanno accettato di raccontare sui loro siti, portali, riviste e quotidiani la nostra storia. Sul blog nel frattempo avevamo iniziato a inserire la mappa dei parchi giochi italiani accessibili a tutti i bambini e pubblicato un elenco di aziende produttrici di giochi adatti a parchi inclusivi. Oltre a queste informazioni il blog ha da subito rilanciato ogni notizia inerente progetti e inaugurazioni di parchi inclusivi e ogni volta che lo abbiamo ritenuto necessario abbiamo scritto qualche post di riflessione sulla “famosa” altalena per carrozzine o su altri argomenti importanti poco trattati in rete. Di giochi adatti a parchi inclusivi 3/4 anni fa ce n’erano pochi e tante aziende si sono date da fare per offrire di più.

Nel frattempo prendeva vita anche il sogno per un parco giochi inclusivo a Rimini fortemente voluto dalla mamma Elvira Cangiano. Noi abbiamo avuto l’onore di partecipare al gruppo di lavoro istituito dal Comune di Rimini che ha creduto nella progettazione partecipata come valore aggiunto per raggiungere l’obiettivo. Abbiamo partecipato con grande entusiasmo agli incontri e conosciuto altre persone fortemente motivate a far valere il diritto al gioco. In questi anni abbiamo ricevuto tantissime mail con richieste di ogni tipo ma principalmente da parte di cittadini o associazioni che chiedevano qualche dritta per realizzare un parco nella loro città. Purtroppo in rete si trovano informazioni solamente sui siti delle aziende che producono giochi per parchi e questo le rende informazioni “di parte” perché non tutte sono preparate. Realizzare un parco giochi inclusivo significa aver ben chiaro quali sono i bisogni dei bambini con disabilità, avere conoscenze riguardo l’accessibilità, riuscire a pensare a soluzioni intelligenti e furbe per permettere a tutti di divertirsi al parco, (non sempre le strutture preconfezionate sono sufficienti). Evidentemente l’argomento interessa a pochi perché in rete il nostro blog, Parchi per Tutti, è l’unico a trattare l’argomento.

 
C’ È ANCORA TANTO DA FARE
A fine 2015 abbiamo iniziato a prendere contatti con le amministrazioni comunali per sensibilizzarle riguardo i parchi gioco inclusivi. Abbiamo anche iniziato a informarci “seriamente” riguardo il diritto al gioco, progettazione e accessibilità; anche se siamo e resteremo sempre due mamme impegnate nel sociale, non abbiamo competenze riguardo le strutture gioco ma abbiamo compreso quanto sia importante affidarsi a un progettista per realizzare un parco giochi inclusivo! In commercio e in rete si possono trovare testi molto interessanti sull’ importanza del gioco e sulla progettazione.

Dopo tante letture, interviste, partecipazioni a seminari, confronti con altri cittadini e con titolari di aziende che producono giochi possiamo dire di aver fatto tanto, ma tantissimo c’è ancora da fare perché i bambini hanno una voce molto piccola; difficile far valere i diritti quando nessuno ti considera. Stessa cosa accade alle persone con disabilità: poter accedere e fruire di servizi pubblici, (il parco è un luogo pubblico), è un diritto che spesso non viene garantito. Noi ci battiamo per questo.

Gestire il blog, la pagina facebook e le tante mail che arrivano ogni giorno è impegnativo ma noi crediamo fermamente al diritto al gioco di tutti i bambini e questo ci sprona a non mollare. Probabilmente è perché siamo mamme, perché aspiriamo a un futuro migliore per i nostri figli, che nessuno potrà mai fermarci. Abbiamo affrontato tante sfide e litigato con tante persone ma continueremo a portare avanti la nostra missione ovvero far conoscere i parchi gioco inclusivi e spronare le amministrazioni a realizzarne uno nelle loro città!

Claudia e Raffaella

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Claudia Protti è nata a Forlì nel 1972. Vive in provincia di Rimini ed è mamma di Samuele.

Raffaella Bedetti è nata a Rimini nel 1977 e vive in provincia di Rimini. È mamma di Cristian e Mattia.

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