IN_MEMORIA_UILDM

Tenere viva la memoria

Giulio Giovannetti, ricercatore livornese di 50 anni, ha scelto insieme alla famiglia di fare una donazione a UILDM in memoria della zia Anna Maria.

“Volevamo fare un gesto che fosse sia un abbraccio per mio zio Claudio, che sente molto la mancanza di Anna Maria, sia fare del bene.

Con questo spirito, insieme a mia moglie e a mio fratello, abbiamo cercato le associazioni che si occupano di malattie neuromuscolari come la #distrofia, e abbiamo trovato #UILDM.

La zia ha avuto i primi problemi dovuti alla distrofia verso i 40 anni, che si sono progressivamente aggravati negli ultimi dieci. Sorrido pensando a loro come coppia: lui alto, un gigante, lei piccolina. Si sono fidanzati giovanissimi e sono cresciuti insieme. Due persone casalinghe e tranquille.

Sono contento di sostenere UILDM grazie alla donazione in memoria di mia zia Anna Maria.

Significa aiutare le tante attività di cui si occupa l’associazione”.

 

Tieni viva la memoria di chi hai amato.

>> Fai una donazione a UILDM in memoria dei tuoi cari o dei tuoi amici

Ultimi articoli

Persone al centro. Partecipa al webinar di presentazione del progetto

Partecipa al webinar di presentazione del progetto Persone al centro. Scegli la data che preferisci e iscriviti!

Reti inclusive, attivi dal 5 novembre gli sportelli

Gli sportelli regionali, realizzati nell’ambito del progetto “Reti Inclusive: Comunità Accessibili per Tutti” realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri – Ministro per le disabilità, saranno attivi in 6 regioni dal 5

Biomarcatori digitali nelle malattie neuromuscolari

La valutazione della funzione motoria delle malattie neuromuscolari attraverso i sensori di movimento indossabili apre nuove prospettive.
Rimani sempre aggiornato

Iscriviti alla Newsletter