«Tanti sforzi per l’autonomia, ora tutto è a rischio»

Riccardo Rutigliano, a casa, e sullo sfondo il suo "Mac" (foto di Silvano Del Puppo)

Quattro parole: distrofia muscolare dei cingoli. «Si chiama così perché colpisce la muscolatura dei cingoli pelvico e scapolare, quelli delle spalle e delle anche», spiega Riccardo Rutigliano. «Alle spalle e alle anche sono collegate braccia e gambe, cosa significhi preferisco lasciarlo intendere».

Il signor Rutigliano ha 50 anni. Si muove in carrozzina, ha bisogno di un assistente personale, ma lavora, abita da solo e conduce una vita in piena autonomia. In Italia c’è una legge, la 168/99, che ha permesso a tante persone come lui di superare le difficoltà e le barriere imposte dalle loro malattie ed integrarsi a pieno titolo.

Inizia così la bella e interessante intervista fatta nei giorni scorsi dal “Corriere della Sera” a Riccardo Rutigliano, socio storico della UILDM di Milano – presso cui, tra le altre cose, è responsabile per la Comunicazione – e collaboratore stabile anche di questo sito e del settore Comunicazione della UILDM nazionale.

Si consiglia di leggere l’intervista completa, cliccando qui.

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