Tre camerieri scherzano seduti intorno ad un tavolino, davanti ad una bibita, in una stazione. Kate, una di loro, ha la sindrome di Down. © Richard Bailey

Strumenti

Il 22 febbraio 1997 il Gruppo di lavoro in tema di donne con disabilità del Forum europeo sulle disabilità (EDF) adottava il «Manifesto delle donne disabili in Europa».

Un documento che affrontava l’argomento della disabilità dal punto di vista del genere femminile e proponeva diciotto raccomandazioni. Si tratta di un testo molto importante perché a partire dalla sua elaborazione l’attenzione dei Paesi europei sul fenomeno della disabilità al femminile ha iniziato a crescere sensibilmente. Il 13 dicembre 2006, a New York. l’Assemblea Generale dell’ONU approvava la prima «Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità». Nel preambolo e in più punti si fa riferimento, sia pure in modi diversi, alle donne con disabilità, alle quali è dedicato anche un intero articolo (l’articolo 6) della Convenzione. Con la Legge 18 del 3 marzo 2009 l’Italia ha ratificato questo atto fondamentale impegnandosi ad applicarlo.

Nel 2010 anche l’Unione Europea ha provveduto a ratificare la Convezione ONU, la qual cosa ha indotto l’EDF a rileggere il «Manifesto delle donne disabili in Europa» e a modificarlo alla luce dei principi sanciti dalla Convenzione stessa. Così, il 28-29 maggio 2011, l’Assemblea Generale dell’EDF ha adottato il «Secondo Manifesto sui diritti delle donne e delle ragazze con disabilità nell’Unione Europea – Uno strumento per operatori e politici». Considerando che la disabilità è un concetto in evoluzione, questi sono alcuni degli atti che descrivono e sintetizzano l’approccio politico più avanzato che la nostra epoca ha saputo maturare sulle tematiche della disabilità al femminile. Chi vuole impegnarsi in questo ambito non può non conoscerli, né, conoscendoli, potrebbe prescinderne. Sono gli strumenti di lavoro, i ferri del mestiere. Nell’intento di promuoverne la diffusione e l’uso li proponiamo di seguito (ordinati a partire dal più recente), raccolti in una virtuale “cassetta degli attrezzi”, assieme ad alcuni scritti in tema di diritti umani delle donne con disabilità.  

La cassetta degli attrezzi

  • Secondo Manifesto sui diritti delle donne e delle ragazze con disabilità nell’Unione Europea – Uno strumento per operatori e politici (versione in lingua italiana, traduzione del 2017, in formato pdf)
  • Secondo Manifesto sui diritti delle donne e delle ragazze con disabilità nell’Unione Europea – Uno strumento per operatori e politici (versione in lingua inglese) – 2011 (in formato pdf)
  • Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (versione in lingua italiana nella quale sono state evidenziate le parti che riguardano le donne con disabilità) – 2006

Diritti umani delle donne con disabilità

– 2010 (in formato pdf)

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