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Strisce blu gratis: presto in aula la legge

Arriverà presto in aula la modifica dell’art. 188 del Codice della Strada che disciplina il parcheggio gratuito nelle strisce blu per le persone con disabilità, quando gli spazi riservati sono già occupati o non presenti.

A dichiararlo in una nota è il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Roberto Traversi, al termine di un incontro con UILDM e Cittadinanzattiva il 25 febbraio 2020. L’obiettivo è uniformare la norma a livello nazionale. Attualmente infatti sono i singoli Comuni che decidono se far pagare il parcheggio alle persone con disabilità munite di apposito contrassegno, oppure se concedere l’utilizzo gratuito degli spazi.

Nella nota il sottosegretario invita i Comuni a intervenire nel frattempo «con proprie ordinanze per rendere immediatamente gratuiti ai disabili i parcheggi nelle strisce blu. Con UILDM e Cittadinanzattiva abbiamo condiviso l’opportunità di modificare in tal senso l’art. 188 del Codice della Strada, un impegno che porterò volentieri avanti. Si tratta di una battaglia di civiltà e di uguaglianza che ritengo giusta e doverosa e che rivendica il diritto alla mobilità delle persone con disabilità».

E termina: «Garantire ai disabili la possibilità di usufruire gratuitamente dei parcheggi sulle strisce blu non è un privilegio ma una garanzia di diritto alla mobilità, a fronte di minori opportunità che gli stessi hanno rispetto alle persone non disabili, che, al contrario, possono servirsi senza difficoltà di altri mezzi di locomozione, quali biciclette o motocicli, oppure di mezzi pubblici il cui utilizzo è consentito anche ai disabili, ma con modalità di non sempre facile applicazione».

(ap)

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