CINGOLI

Scheda aggiornata

Le Distrofie Muscolari dei Cingoli (LGMD) costituiscono un gruppo eterogeneo di malattie geneticamente determinatemche coinvolgono in maniera primitiva la muscolatura prossimale dei cingoli, sia pelvico che scapolare, con molti sottotipi  classificati in base al meccanismo ereditario ed al gene responsabile della malattia.

Cenni Storici

La diagnosi di Distrofia dei Cingoli, è stata fino alla fine degli anni ’80 una diagnosi di “esclusione” per tutti quei pazienti con un quadro clinico non riconducibile alla Distrofia di  Duchenne o di Becker, legata al cromosoma X , o alla Distrofia Facio-Scapolo-Omerale, autosomica dominante. La prima descrizione di una forma di distrofia muscolare dei cingoli si deve al gruppo di ricerca del Prof. Ben Hamida nel 1983. L’avvento degli approcci di sequenziamento di nuova generazione ha accelerato negli ultimi anni la scoperta di nuovi geni LGMD. Ad oggi si contano trentuno loci genetici, otto autosomici dominanti e 23 autosomici recessivi ed il loro numero è destinato a crescere (vedi Tab.1).

Leggi la scheda completa qui 

Ultimi articoli

Biomarcatori digitali nelle malattie neuromuscolari

La valutazione della funzione motoria delle malattie neuromuscolari attraverso i sensori di movimento indossabili apre nuove prospettive.

SMA: quando l’innovazione apre nuove prospettive di vita

● La nuova formulazione in compresse di Risdiplam, disponibile anche in Italia, rappresenta un’evoluzione terapeutica pensata per integrarsi sempre più nella vita quotidiana e accompagnare i bisogni delle persone con SMA nelle diverse fasi della

Liberatoria foto e video

DICHIARAZIONE DI CONSENSO ALL’UTILIZZO DI IMMAGINI – FOTO – VIDEO (personali o dei minori per cui si esercita la potestà genitoriale) AUTORIZZA la UILDM Direzione Nazionale con sede legale in via Vergerio n. 19, 35126,

Rimani sempre aggiornato

Iscriviti alla Newsletter