“Qui x voi”, un nuovo strumento di tutela legale

Si chiama Qui x voi ed è composta da avvocati e professionisti del settore non profit. Nasce come Associazione per la difesa e la tutela legale dei diritti dei disabili, per fornire assistenza gratuita alle persone con disabilità e ai loro familiari nelle questioni amministrative, penali e civili, inerenti appunto le condizioni di disabilità.

L’Associazione, presentata ufficialmente il 26 novembre scorso, intende assistere legalmente le persone con disabilità nella tutela dei loro diritti civili e in tutti i procedimenti in cui siano parti lese, difendere loro – e i loro familiari -, quando siano citati in giudizio per questioni inerenti la disabilità, tutelarne i diritti sociali e sanitari, facendosi carico di rappresentarli presso le autorità competenti.

Il Progetto dal quale è scaturita Qui x voi è nato circa un anno fa ed è stato sviluppato nell’ambito 
delle attività della Fondazione “Handicap dopo di
 noi”, voluta dalla Giunta capitolina di Walter Veltroni ed espressamente richiesta nel primo Piano Regolatore Sociale di Roma.

Tra le aree alle quali indirizzerà le sue attività Qui x voi non mancherà la difesa e la promozione del diritto allo studio, intervento che riguarda tutto il settore scolastico: l’accesso, il sostegno, l’integrazione. Inoltre, l’Associazione intende occuparsi anche del vasto campo riguardante la mobilità, con il filone portante delle barriere architettoniche, e poi i mezzi pubblici, le esenzioni e molto altro ancora. Infine, spazio anche al diritto di successione e alla tutela dell’incapace con il tema, di particolare importanza, dell’Amministratore di Sostegno.

Il presidente di Qui x voi è Daniele Caldarelli, che in questa nuova avventura ha messo a frutto anche la propria esperienza diretta tra le fila dell’Agesci in qualità di capo scout: un background che lo supporta tuttora attraverso i suoi “fondamentali”, ovvero lasciare il mondo migliore di come l’abbiamo trovato, come chiave principale di qualunque impegno. E poi, attenzione alla persona e ai bisogni dei più deboli, da accompagnare nel quotidiano.

Abbiamo rivolto alcune domande a Daniele Caldarelli.

Tra le informazioni che date su di voi, vi è quella sulla gratuità dell’assistenza legale che intendete fornire alle persone con disabilità. Come pensate di garantirla, visto che le spese per le pratiche legali e amministrative sono normalmente piuttosto costose?
Abbiamo precisato, e lo faremo ancora meglio, che per ora la gratuità che possiamo garantire è quella dei professionisti coinvolti e non delle spese vive. Tuttavia la nostra intenzione è di costituire, per questo, uno specifico fondo che sarà alimentato dalle donazioni e dalle eventuali spese legali o di partecipazione civile, per intervenire anche in relazione alle spese specialmente nel caso di indigenza. In ogni caso una simile tutela si differenzierebbe dal gratuito patrocinio per la motivazione, e per la competenza.

Avete la vostra sede a Roma. Contate di aprire sedi anche in altre città?
Ci stiamo pensando, se avete professionisti da segnalarci al riguardo e/o risorse da associare al progetto, potremmo certamente approfondire la cosa.

Contate di stabilire partnership con le associazioni di volontariato?
Certamente sì. La mia personale esperienza nel Terzo Settore, la genesi stessa della nostra associazione, derivata da un progetto della fondazione “Handicap dopo di noi”, sono la garanzia di quest’impegno.

Potrete presentare e sostenere anche eventuali azioni di “class-action” intentate da parte di gruppi di cittadini con disabilità (nei confronti dei cosiddetti “poteri forti”, N.d.r.)?
Evidentemente le azioni di class-action nell’ambito dei diritti dei disabili rientrano nel possibile scenario delle nostre attività.

Da altre fonti apprendiamo inoltre che tra le possibili evoluzioni dell’attività di Qui x voi, rientra anche l’idea di un help desk telefonico specifico per i problemi dell’handicap articolato per aree d’intervento: dall’assistenza civile e penale a quella assicurativa e previdenziale, mirata ad aiutare nel concreto le persone disabili in questo tipo di pratiche amministrative. (R.R.)

Per ulteriori informazioni:
Tel. 06/92948244 – fax. 06/92933199 – e-mail: dancalda@gmail.com

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