Programma d’Azione: “Noi monitoriamo!”

Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il presidente della Federazione Italiana Superamento Handicap – di cui fa parte anche UILDM – Vincenzo Falabella, allo stand della Federazione in occasione della Conferenza del 16 e 17 settembre scorsi

Oltre ad aver monitorato tutta la documentazione pubblica, ed in particolare la proposta per il prossimo Programma di Azione in materia di disabilità del Governo, l’Unione ha fortemente voluto essere presente alla Conferenza Nazionale sulla Disabilità che si è tenuta a Firenze il 16 e il 17 settembre scorsi.
«Come tutti si attendevano, le indicazioni del Programma d’Azione, di per sé positive, sono state confermate dai lavori dei diversi Gruppi – osserva Marco Rasconi, Presidente Nazionale UILDM – ma ci sembra anche condivisa dalle molte organizzazioni presenti, la preoccupazione che avevamo espresso in apertura dei lavori: la reale applicazione in tempi rapidi degli intenti espressi in modo così chiaro e netto.»

Sono 8, infatti, le Linee di intervento previste dal Programma d’Azione, centrate su macro-aree assai delicate: dalla revisione dei sistemi di riconoscimento della disabilità alla vita indipendente e inclusione nella società, dalla mobilità alla salute, dal lavoro alla cooperazione internazionale, dalla scuola alla revisione dei sistemi statistici.

«A Firenze – riporta Leonardo Baldinu, Consigliere Nazionale UILDM – si sono contate 2000 presenze, con una partecipazione notevole che tuttavia poteva essere ancor più propositiva se l’organizzazione e i tempi fossero stati più diluiti. Dispiace che la Conferenza non sia stata trasmessa in streaming consentendo alle molte persone con disabilità e loro familiari almeno di seguire i lavori. Volendo interpretare male questo segnale, ne vedremmo una significativa omissione.»

Soddisfazione esprime Anna Mannara, referente per la Direzione UILDM del Gruppo Donne: «Un lucido ed efficace intervento della “nostra” Simona Lancioni ha ripreso le recentissime raccomandazioni del Comitato ONU per i Diritti delle Persone con Disabilità: pensare, ripensare, progettare i servizi, tutti i servizi per la collettività, anche in una prospettiva di genere. Inoltre le donne con disabilità dimostrano peculiarità ed esigenze specifiche. Ripensiamo quindi anche a loro, ad esempio, all’organizzazione dei Centri Antiviolenza. Un’urgenza, una necessità ribadite anche nell’Assemblea plenaria del sabato 17.»
Ci si augura che producano effetti.

Ora il Programma d’Azione, dopo le correzioni e le integrazioni, procederà all’approvazione definitiva, alla firma del Presidente della Repubblica e quindi alla pubblicazione, prevedibile entro fine anno.
«Noi monitoriamo! – avverte Marco Rasconi – Lo abbiamo fatto attraverso il nostro sito HandyLex.org “a consuntivo” del precedente Programma. Il report è stato ampiamente diffuso. Questa volta il monitoraggio sarà in progress ed inizierà il giorno dopo della pubblicazione, in modo che sia uno strumento di analisi e di trasparenza, ma anche di sprone, che UILDM mette a disposizione di tutti.»

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