luigi

Luigi va al mare

Luigi è un bambino con Pelizaeus-Merzbacher, una rara forma di leucodistrofia, caratterizzata da scarsa produzione di mielina. Alla disabilità si aggiunge il disagio della psoriasi guttata, tipica di bambini e delle persone più giovani, per la quale la dermatologa aveva consigliato esposizione al sole e al mare. La soluzione sembra facilissima perché Luigi vive a Messina, ma le spiagge locali non sono attrezzate per persone con disabilità. E da qui parte la macchina della solidarietà.

Durante un convegno dell’associazione Ela (Associazione Europea contro le Leucodistrofie), Mariella, la mamma di Luigi, incontra Valentina Fasano, presidente di Aiald (Associazione Italiana Adrenoleucodistrofia): insieme lanciano un appello che viene raccolto dalla Sezione UILDM di Arzano, Ischia e Procida, da anni impegnata per rendere accessibili le proprie spiagge con il progetto “Al mare con UILDM”.

“Di fronte alla situazione del piccolo Luigi – spiega il vicepresidente di UILDM Ischia e Procida, Raffaele Brischetto – abbiamo lanciato un appello, tramite un giornale siciliano, per l’acquisto di una sedia Job in loco, ma di fronte al silenzio, abbiamo provveduto a fornirne una in prestito, che in quel momento era in dotazione ad un lido attrezzato di Ischia, e l’abbiamo prontamente spedita”.

Un esempio di buona prassi che ha funzionato perché al centro, come sempre per UILDM, è stata messa la persona e il suo diritto alla migliore vita possibile.

(cs)

Ultimi articoli

Piano di Azione: «non rimanga solo sulla carta»

Il 24 marzo 2026 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il Piano d’azione triennale sulla disabilità, presentato dall’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità (OND) lo scorso novembre. La firma conclude un

A Bologna al via Exposanità 2026

Sarà dedicata alle nuove tecnologie, l’edizione 2026 di Exposanità in programma a BolognaFiere dal 22 al 24 aprile.

La nutrizione è cura: un diritto ancora da garantire nelle malattie neuromuscolari

C’è un aspetto della cura che ancora oggi fatica a trovare il giusto spazio nei percorsi assistenziali delle malattie neuromuscolari: la nutrizione. Se ne parla in un documento pubblicato da ERN EURO NMD.
Rimani sempre aggiornato

Iscriviti alla Newsletter