immagine-ICCV_2

Le parole che vorrei

 

Grazie al contributo di Equaly e di UILDM, all’interno del progetto “Il concerto che vorrei” di KeepON Live, è stato creato un glossario per comprendere a fondo le esigenze del pubblico, degl* artist* e di chi organizza spettacoli dal vivo, per arrivare a costruire il concerto ideale di ognun* di noi: un concerto inclusivo, aperto a tutt* e nel rispetto di tutt*, accessibile a tutt*.

Questo glossario nasce quindi dall’esigenza di fare chiarezza, in ottica collaborativa e partecipata, su alcuni concetti chiave che riguardano tutt* noi come individui e come persone che fanno parte della collettività. Per capire come stare insieme, come partecipare a un concerto e come comunicare a un pubblico il più ampio possibile, in modo che ciascun* sia parte di un tutto e che nessun* ne rimanga fuori, è necessario conoscere e confrontarsi: cosa significa diversità? Qual è la differenza tra identità di genere e orientamento sessuale? Cosa vuol dire “seconde generazioni”? Un primo tentativo di introduzione a questi temi e all’uso di termini relativi a diverse sfere delle diversità può aiutarci a riconoscerle come tali e a familiarizzare con queste ultime, per rispettare il prossimo e porre le basi per un concerto per tutt*.

 

Si tratta di uno strumento aperto e condiviso: visitando il sito puoi suggerire nuovi termini o integrare delle definizioni!

 

LEGGI E CONTRIBUISCI ANCHE TU AL GLOSSARIO

Ultimi articoli

Piano di Azione: «non rimanga solo sulla carta»

Il 24 marzo 2026 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il Piano d’azione triennale sulla disabilità, presentato dall’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità (OND) lo scorso novembre. La firma conclude un

A Bologna al via Exposanità 2026

Sarà dedicata alle nuove tecnologie, l’edizione 2026 di Exposanità in programma a BolognaFiere dal 22 al 24 aprile.

La nutrizione è cura: un diritto ancora da garantire nelle malattie neuromuscolari

C’è un aspetto della cura che ancora oggi fatica a trovare il giusto spazio nei percorsi assistenziali delle malattie neuromuscolari: la nutrizione. Se ne parla in un documento pubblicato da ERN EURO NMD.
Rimani sempre aggiornato

Iscriviti alla Newsletter