immagine-ICCV_2

Le parole che vorrei

 

Grazie al contributo di Equaly e di UILDM, all’interno del progetto “Il concerto che vorrei” di KeepON Live, è stato creato un glossario per comprendere a fondo le esigenze del pubblico, degl* artist* e di chi organizza spettacoli dal vivo, per arrivare a costruire il concerto ideale di ognun* di noi: un concerto inclusivo, aperto a tutt* e nel rispetto di tutt*, accessibile a tutt*.

Questo glossario nasce quindi dall’esigenza di fare chiarezza, in ottica collaborativa e partecipata, su alcuni concetti chiave che riguardano tutt* noi come individui e come persone che fanno parte della collettività. Per capire come stare insieme, come partecipare a un concerto e come comunicare a un pubblico il più ampio possibile, in modo che ciascun* sia parte di un tutto e che nessun* ne rimanga fuori, è necessario conoscere e confrontarsi: cosa significa diversità? Qual è la differenza tra identità di genere e orientamento sessuale? Cosa vuol dire “seconde generazioni”? Un primo tentativo di introduzione a questi temi e all’uso di termini relativi a diverse sfere delle diversità può aiutarci a riconoscerle come tali e a familiarizzare con queste ultime, per rispettare il prossimo e porre le basi per un concerto per tutt*.

 

Si tratta di uno strumento aperto e condiviso: visitando il sito puoi suggerire nuovi termini o integrare delle definizioni!

 

LEGGI E CONTRIBUISCI ANCHE TU AL GLOSSARIO

Ultimi articoli

Entra nel vivo di Sostegninrete

L’autonomia non è un percorso che si costruisce da soli. Giovedì 5 marzo alle 17.00 ti spieghiamo perché la piattaforma Sostegninrete è uno strumento necessario per la tua indipendenza. Se sei una persona con disabilità

Giornata delle Malattie Neuromuscolari 2026

La Giornata delle Malattie Neuromuscolari – che si svolgerà il 21 marzo 2026 – arriva alla IX edizione, in collaborazione con AIM-Associazione italiana di miologia e ASNP-Associazione nazionale sistema nervoso periferico. Ben 19 città in

Risorse attive, anche a lavoro

In occasione della Giornata delle Malattie rare 2026, abbiamo chiesto al nostro volontario Alessandro Rosa di raccontarci cosa è successo quando ha provato a inserirsi nel mondo del lavoro, per completare il suo percorso di

Rimani sempre aggiornato

Iscriviti alla Newsletter