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Il Centro Clinico NeMo di Roma apre l“Area respiro”

A due anni dall’apertura, il Centro Clinico NeMO di Roma arricchisce i suoi servizi verso i pazienti con malattie neuromuscolari, che oggi in Italia sono circa 40.000. Grazie al Global Grant di vari club Rotary di Roma, il 26 giugno ha aperto un ambulatorio multidisciplinare dotato di una specifica “Area respiro”.

Un servizio fondamentale, considerando che l’insufficienza respiratoria è la prima causa di mortalità tra i pazienti bambini e adulti. Questo nuovo spazio mette a disposizione strumentazioni avanzate per la valutazione e il supporto della funzione respiratoria.

Qui lavoreranno in maniera dedicata uno pneumologo e un fisioterapista respiratorio, per seguire in maniera specifica le difficoltà di respirazione dei pazienti, oltre a un neurologo e a uno psicologo.

L’ “Area respiro” ha come obiettivo la diagnosi tempestiva dei disturbi respiratori e un adeguato monitoraggio della loro evoluzione, in modo da ridurre gli accessi del paziente in pronto soccorso in situazioni critiche e anche il numero di ricoveri, migliorando così la sua qualità di vita e sopravvivenza.

Alberto Fontana, presidente del Centro Clinico NeMO, ringrazia: «Siamo grati per l’importante contributo che ci è stato donato dai club Rotary di Roma per la creazione di questo nuovo ambulatorio e per il supporto che arriva dal Policlinico Gemelli, da sempre luogo ricco di competenze e di umanità. Anche questa nuova struttura risponde al modello omniservice che caratterizza da sempre NeMO e che si basa sulla presa in carico globale del malato grazie a un piano clinico-assistenziale multidisciplinare, che pone il paziente al centro per consentirgli la migliore qualità di vita possibile. Non è quindi il paziente che si ‘sposta’ per trovare tutte le competenze e gli specialisti di cui ha bisogno ma sono queste ultime a essere tutte presenti, in maniera continuativa, presso la struttura». (c.s.) Photo Credit: Policlinico “Gemelli” di Roma.

 

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