Flavocoxid in bambini con distrofia di Duchenne

Nel corso del mese di marzo, presso l’Unità Operativa Complessa di Neurologia e Malattie Neuromuscolari del Policlinico di Messina, il gruppo di Sonia Messina, componente della Commissione Medico-Scientifica UILDM, e di Giuseppe Vita inizia uno studio pilota con lo scopo primario di testare sicurezza e tollerabilità ed eventuale efficacia del flavocoxid, da solo o in associazione con la terapia di scelta, i corticosteroidi.

Il flavocoxid è un derivato della soia che ha dimostrato effetti benefici nel modello sperimentale murino della distrofia muscolare di Duchenne. In questa prima fase verranno coinvolti venti bambini deambulanti con diagnosi di Duchenne. 

Il suddetto studio, di fase I e II, appare un passaggio utile in vista di un successivo studio di efficacia di fase III. Alla realizzazione dello studio hanno significativamente contribuito l’Associazione Parent Project ONLUS e l’Associazione Amici di Edy ONLUS. (R.R.)

Ultimi articoli

Piano di Azione: «non rimanga solo sulla carta»

Il 24 marzo 2026 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il Piano d’azione triennale sulla disabilità, presentato dall’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità (OND) lo scorso novembre. La firma conclude un

A Bologna al via Exposanità 2026

Sarà dedicata alle nuove tecnologie, l’edizione 2026 di Exposanità in programma a BolognaFiere dal 22 al 24 aprile.

La nutrizione è cura: un diritto ancora da garantire nelle malattie neuromuscolari

C’è un aspetto della cura che ancora oggi fatica a trovare il giusto spazio nei percorsi assistenziali delle malattie neuromuscolari: la nutrizione. Se ne parla in un documento pubblicato da ERN EURO NMD.
Rimani sempre aggiornato

Iscriviti alla Newsletter