Finanziato il «braccio robotico» della UILDM di Lecco

Nel mese di dicembre la Fondazione della Provincia di Lecco Onlus ha selezionato il progetto BRIDGEBehavioural Reaching Interfaces during Daily antiGravity Activities through upper limb Esoskeleton (presentato anche alle Manifestazioni di Lignano Sabbiadoro del giugno scorso) e lo ha trasmesso alla Fondazione Cariplo, che ne ha approvato il finanziamento.
L’obiettivo è quello di realizzare un braccio robotico che permetta alle persone con una malattia neuromuscolare di svolgere le attività quotidiane.

Il progetto è nato a partire da un preesistente prototipo di esoscheletro robotizzato messo a disposizione dalla TUWTechnical University of Vienna –  il quale verrà implementato con alcune caratteristiche aggiuntive. Particolare attenzione sarà posta sul controllo da parte dell’utente, che in funzione della capacità residua dipendente dal livello di severità della patologia, potrà scegliere la modalità di azionamento tra le diverse alternative (per es. joystick, sguardo o voce). Le funzionalità saranno progettate, sviluppate e testate in un processo iterativo continuo tra le esigenze degli utenti e degli sviluppi tecnologici.

Partner capofila del progetto è la Sezione UILDM di Lecco, che si avvale della collaborazione dell’Associazione Univerlecco, presieduta da Vico Valassi. Partner di progetto sono il Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco e l’unità di Lecco del CNR ITIA – Istituto di Tecnologie Industriali e Automazione, uno dei sette istituti che costituiscono il Polo della Ricerca del CNR a Lecco, oltre al supporto scientifico dei centri clinici IRCCS E. Medea e Ospedale Valduce-Villa Beretta.

«Il progetto BRIDGE – racconta Gerolamo Fontana, presidente della Sezione UILDM locale – è un progetto di ricerca che mira a innovare la tecnologia esistente al fine di incrementare l’autonomia e la qualità della vita di pazienti distrofici, aiutandoli a realizzare attività quotidiane in maniera indipendente, attraverso un braccio robotico attivato dal paziente stesso.
La nostra Sezione ha presentato le proprie esigenze e necessità, al fine di migliorare la qualità della vita delle persone con una malattia neuromuscolare, al Sistema Lecco della Riabilitazione, coordinato dall’Associazione Univerlecco, che da oltre 10 anni promuove azioni sinergiche di ricerca e innovazione sul territorio lecchese, in particolare sui temi della riabilitazione. Dalle attività sinergiche di Univerlecco e dei partner del Lecco Innovation Living Lab (LILL) è nata una progettualità sinergica di lungo periodo, composta da più progetti modulari – tra cui BRIDGE – per dare vita ad un ambizioso progetto complessivo.» (A.P.)

Maggiori informazioni sono disponibili on line:
www.uildm-lecco.org
www.univerlecco.it
www.leccolivinglab.com

 

Ultimi articoli

NeMO è ORO: per la prima volta un modello di salute orale

La salute orale nelle malattie neuromuscolari: il Centro Clinico NeMO presenta i primi risultati del progetto “NeMO è ORO”.

“Insieme per l’Indipendenza”: prorogate le iscrizioni ai corsi formativi

Le iscrizioni ai percorsi formativi previsti dal progetto “Insieme per l’indipendenza” sono prorogate fino al 30 gennaio.

Fuori dal giudizio, servono strumenti

Pochi giorni fa, a Corleone (PA), Lucia Pecoraro ha ucciso sua figlia Giuseppina Milone, per poi togliersi la vita. Giuseppina era una donna di 47 anni nello spetto autistico. Lucia era la sua caregiver. Questo

Rimani sempre aggiornato

Iscriviti alla Newsletter