Etwoo.it e UILDM, un binomio vincente che fa bene al non-profit!

La UILDM, credendo e decidendo di aderire da subito a Etwoo.it – l’interessante e innovativa piattaforma che attraverso aste online fa beneficenza dando valore all’inestimabile, ovvero ai ricordi di momenti e protagonisti speciali – ha fatto senza dubbio una scelta vincente. L’iniziativa, partita circa un anno fa, a metà del 2012, ha riscosso infatti molto successo e raccolto reazioni entusiastiche, catalizzando l’attenzione sia delle Associazioni del mondo non-profit, sia di tante persone famose e società sportive professionistiche che, condividendone i fini e la mission, hanno deciso di mettere a disposizione “pezzi della propria storia per fare del bene”.

I cimeli donati, per lo più sportivi, vengono infatti messi all’asta e il ricavato viene devoluto all’Associazione, tra quelle iscritte all’iniziativa, che si è aggiudicata la “sfida”. Il promotore e co-fondatore di Etwoo, Mario Salsano, così ne descriveva, all’avvio, obiettivi e funzionamento: «Ogni persona iscritta al sito può partecipare ad un’asta e fare un’offerta e, nel caso di vittoria, decidere a quale associazione di beneficenza, tra quelle iscritte nel nostro portale, devolvere l’intero ricavato dell’asta». E dunque, anche in questo positivo contesto la UILDM ha confermato il riconoscimento e il credito di cui gode nel panorama del non-profit italiano, andando ad aggiudicarsi il maggior numero di aste rispetto alle altre Associazioni, ben 8 sulle 37 totali!

Spiega Cira Solimene, direttore operativo UILDM, «Per un’Associazione come la nostra è fondamentale essere al passo con i tempi e recepire gli stimoli che provengono dalla rete e dagli strumenti di fundraising che questa propone. Come mai prima d’oggi, considerato il netto calo delle donazioni tradizionali, siamo consapevoli che utilizzare i nuovi strumenti disponibili in Rete ci dia la possibilità di fare raccolta fondi quasi a costo zero. Se poi questo avviene attraverso un importante e innovativo strumento di fundraising come Etwoo.it, utile a tutto il settore del non-profit e che appunto permette di farsi del bene facendo del bene, allora mi sembra che il cerchio si chiuda in modo perfetto, assolutamente coerente con la nostra mission».

Grazie alle aste aggiudicate, la UILDM è riuscita a raccogliere i fondi, quasi 2.000 euro, necessari per finanziare i propri progetti a sostegno dell’emancipazione e dell’indipendenza dei giovani con disabilità, aiutandoli a migliorare la qualità della propria vita in particolare attraverso la pratica sportiva.

Il Grazie! della UILDM, dunque, va a tutti coloro che le hanno devoluto l’importo delle varie aste, ai testimonial aderenti che hanno donato i cimeli aggiudicati (i campioni Roberto Mancini, Valentina Vezzali, Giovanna Trillini e le società sportive Victoria Libertas Pesaro, Benetton Treviso Rugby, Lube Volley Macerata e U.C. Sampdoria) e infine – ma certamente non meno importante – ai fondatori di questa validissima iniziativa, Mario Salsano e Daniele Orazi, ai quali va un grande “in bocca al lupo” per l’imminente avvio del nuovo portale.

Queste le aste che la UILDM si è già “aggiudicata”:
Giubbetto elettrico indossato da Valentina Vezzali ai Mondiali di Catania del 2011.
Pallone da basket utilizzato dai giocatori della Victoria Libertas Pesaro (2003-2011).
Maglia indossata e autografata da Tevez durante Manchester City-Stoke (2011), donata da Roberto Mancini.
Maglia della Benetton Treviso Rugby indossata durante la stagione 2011-12 e autografata dai protagonisti del Campionato.
Maglia della Lube Volley Macerata, indossata da Marco Meoni (1997/98).
Giubbetto elettrico indossato da Giovanna Trillini a Pechino, per l’addio alle Olimpiadi (2008).
Maglia della U.C. Sampdoria di Andrea Poli, indossata in Sampdoria-Bologna (2012).
Maglia della U.C. Sampdoria di Nicola Pozzi, indossata in Sampdoria-Udinese (2012).

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