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Ciò che doni è tuo, per sempre

Matteo Gualandris è un ragazzo di Bergamo con una particolarità. Quando si impegna in qualcosa, lo fa fino in fondo e con il sorriso. Esattamente la stessa energia che mette nelle attività del Gruppo Giovani Nazionale, in cui è entrato a far parte da pochi mesi. Convive con una distrofia congenita, che non gli ha impedito di realizzare progetti importanti come laurearsi in Scienze della comunicazione e lavorare.

In famiglia la mia malattia è stata accettata con serenità e ci diamo tutti una mano. Mi muovo in carrozzina dal 2003, in seguito a una operazione ai tendini. Faccio davvero tante cose, non mi fermo mai.

Da quando ho 12 anni suono il pianoforte, strumento di famiglia perché sia il nonno che gli zii lo amano come me e mi hanno trasmesso questa passione. Seguo il cinema e lo sport, in particolare il basket, sono tifoso dell’ “Olimpia Milano”. Dall’inizio dell’anno sono impegnato anche dal punto di vista lavorativo, nel settore amministrativo di un’azienda del campo immobiliare. Il periodo del lockdown è stato duro perché ero arrivato da poco, ma i colleghi mi hanno fatto sentire subito parte della squadra. E lo stesso succede in presenza: le soluzioni le cerchiamo insieme, ci tengono che io conosca il funzionamento di tutti gli uffici e non solo del mio. È impegnativo ma sto crescendo molto.

Per quanto riguarda UILDM, beh sono in associazione da sempre! Negli ultimi anni però sono diventato più attivo, prima con il Gruppo Giovani in Sezione a Bergamo da circa 5 anni, poi anche con il Gruppo Nazionale. Con la Sezione ho collaborato in particolare per progetti con i licei locali, ho incontrato ragazzi della mia età per parlare di barriere architettoniche. Questa esperienza è stata molto importante perché, più che la voglia, era il bisogno di raccontare anche delle difficoltà che mi ha ripagato. All’inizio i ragazzi erano molto timidi, ma è proprio per questo che serve fare incontri. Facciamo cadere le barriere!

Questo impegno nel portare la voce di UILDM “fuori” continua con il Gruppo Giovani Nazionale. Tante realtà, tante esperienze di vita, è davvero qualcosa che mi arricchisce umanamente. C’è poi molto da fare sul tema di cui ci stiamo occupando in questo momento, cioè la Vita indipendente: dobbiamo far conoscere l’importanza di questi percorsi a più persone possibili.

Se dovessi convincere qualcuno a unirsi a noi? Gli o le direi che quello che farà insieme a UILDM sarà suo per sempre.

 

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