Centro Clinico NeMO: Alberto Fontana alla guida di tutte le sedi

Alberto Fontana, Segretario nazionale UILDM già Presidente dell’Associazione dal 2004 al 2013, è divenuto Presidente di tutte le sedi del Centro Clinico NeMO, il centro ad alta specializzazione per il trattamento delle malattie neuromuscolari presente oggi con quattro sedi sul territorio italiano. Fontana, già Presidente della Fondazione Serena Onlus, ente gestore delle sedi di Milano, Roma e Arenzano (Genova), ha assunto questo incarico prendendo la guida anche di Fondazione Aurora Onlus, ente gestore della sede di Messina.
La scelta di un unico Presidente per entrambe le Fondazioni è volta a favorire una maggiore integrazione tra le diverse sedi nell’ottica di accelerare la nascita di nuovi Centri Clinici NeMO sul territorio nazionale, rispondendo così alla crescente domanda dei pazienti neuromuscolari di creare poli d’eccellenza anche in altre regioni.

Alberto Fontana è stato tra gli ideatori e fondatori del Centro Clinico NeMO. «Sono passati nove anni da quel fantastico 28 gennaio 2008, quando la prima persona presa in carico ha varcato la soglia del Centro Clinico NeMO a Milano, concretizzando finalmente il sogno che avevamo nel cassetto», racconta il Segretario UILDM, Presidente del NeMO. Anni caratterizzati da tanto intenso lavoro «per arrivare ad offrire alle persone con patologie neuromuscolari non solo un riferimento clinico competente e professionale, ma anche una “famiglia” accogliente alla quale rivolgersi con piena fiducia nella lotta quotidiana a malattie così difficili, dove si viene sostenuti attraverso il dialogo e il confronto», continua Fontana.
Negli anni il NeMO è cresciuto, diventando un vero e proprio modello gestionale pubblico-privato, promosso da altre associazioni di pazienti insieme a UILDM e caratterizzato da un approccio omniservice che è risultato essere il migliore per la presa in carico delle persone con malattie neuromuscolari. Dal 2006, anno della fondazione del NeMO Milano, il progetto si è già esteso a Messina, Arenzano (Genova) e Roma ed è in continuo sviluppo.

Il Centro Clinico NeMO eroga le sue prestazioni in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e quindi senza costi per i pazienti. Nel 2016 ha seguito 2.260 pazienti, è dotato di 58 posti letto accreditati e ha effettuato oltre 1.280 viste ambulatoriali.
«Il nostro obiettivo per i prossimi anni sarà sviluppare la ricerca per dare una risposta terapeutica alle malattie neuromuscolari, a oggi purtroppo ancora incurabili. Per questo motivo a Milano e a Roma stiamo aprendo nuovi spazi dove sviluppare e sperimentare le terapie più avanzate», conclude Alberto Fontana.
Fin dalla nascita della prima sede di Milano, caratteristiche distintive del NeMO sono un approccio multidisciplinare in cui tutte le specialità cliniche necessarie al percorso di cura sono disponibili al letto del paziente; lo sviluppo di piani di cura personalizzati; l’organizzazione dei percorsi in base all’età specifica; la condivisione di tutte le informazioni sulle attività in corso tra tutti gli operatori sanitari e amministrativi interessati; la presa in carico della persona con malattia in tutte le fasi della patologia.compleanno_nemo_4

Nei giorni scorsi si è anche festeggiato un importante compleanno, il quarto anniversario della nascita della sede del Centro Clinico NeMO di Messina, dove l’intenzione è di raddoppiare i posti letto accreditati per rispondere alla domanda di assistenza dei pazienti, che è cresciuta in maniera notevole, con tempi di attesa per il ricovero di oltre 12 mesi per i pazienti con distrofie.
Auguri quindi al NeMO di Messina e congratulazioni ad Alberto Fontana da tutta la UILDM, orgogliosa del percorso fatto fino ad oggi dal NeMO. Nella certezza che i traguardi di questi mesi ed anni non rappresentino dei punti di arrivo, bensì delle importanti conferme del valore di questo straordinario progetto e un rinnovato stimolo a proseguire nella sua diffusione.



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