A Brescia incontro con i Pazienti

Martedì 21 febbraio avrà luogo a Brescia un incontro dal titolo Malattie Neuromuscolari: Percorsi Diagnostico-Assistenziali a Brescia – Incontro con i Pazienti, organizzato dalla Sezione bresciana della UILDM in collaborazione con la Clinica Neurologica dell’Azienda Ospedaliera (Sezione Studio Malattie Neuromuscolari e Neuropatie) e l’Università degli Studi di Brescia (ore 8.30-13.30)

Martedì 21 febbraio avrà luogo a Brescia un incontro dal titolo Malattie Neuromuscolari: Percorsi Diagnostico-Assistenziali a Brescia – Incontro con i Pazienti, organizzato dalla Sezione bresciana della UILDM in collaborazione con la Clinica Neurologica dell’Azienda Ospedaliera (Sezione Studio Malattie Neuromuscolari e Neuropatie) e l’Università degli Studi di Brescia (ore 8.30-13.30).

L’evento, che si terrà presso l’Aula “Montini” del Policlinico Satellite (Azienda Ospedaliera Brescia), verrà introdotto dal presidente della UILDM locale Paola Frau e aperto da Anna Ambrosini, dell’Ufficio Scientifico di Telethon, con un intervento sul tema Le strategie di Telethon e UILDM per la Ricerca contro le Distrofie Muscolari.

A seguire, alcuni esperti interverranno in ambito di Riabilitazione e Assistenza e per illustrare i Centri che a Brescia si occupano di Malattie Neuromuscolari e Rare.

Chiuderanno i lavori uno spazio dedicato alle domande dei presenti e un intervento di Massimiliano Filosto (Clinica Neurologica Azienda Ospedaliera e Università di Brescia, Sezione Malattie Neuromuscolari e Neuropatie), tra i promotori dell’iniziativa, dal titolo Un Network integrato per le Malattie Neuromuscolari.

Scarica qui il programma dettagliato dell’evento.

Ultimi articoli

NeMO è ORO: per la prima volta un modello di salute orale

La salute orale nelle malattie neuromuscolari. Il Centro Clinico NeMO presenta i primi risultati del progetto “NeMO è ORO”.

“Insieme per l’Indipendenza”: prorogate le iscrizioni ai corsi formativi

Le iscrizioni ai percorsi formativi previsti dal progetto “Insieme per l’indipendenza” sono prorogate fino al 30 gennaio.

Fuori dal giudizio, servono strumenti

Pochi giorni fa, a Corleone (PA), Lucia Pecoraro ha ucciso sua figlia Giuseppina Milone, per poi togliersi la vita. Giuseppina era una donna di 47 anni nello spetto autistico. Lucia era la sua caregiver. Questo

Rimani sempre aggiornato

Iscriviti alla Newsletter