A Bologna c’è il Banchetto delle Cose Belle!

Sabato 25 giugno a San Giovanni in Persiceto (Bologna) c’è… il Banchetto delle Cose Belle. Nicola e Giulia Gabella sono marito e moglie, oltre che soci e volontari della Sezione bolognese della UILDM. Venuti a contatto da vicino con i problemi connessi alle malattie neuromuscolari per motivi familiari, non si sono persi d’animo e sono diventati un punto di riferimento importante per le iniziative di raccolta fondi sul territorio felsineo (come riportato anche da DM 173, a pag. 35).

Tra le idee originali e di successo di questa coppia di giovani volontari, vi sono la Cena delle Cose Buone – iniziativa benefica che a novembre 2010 ha contribuito alla campagna di tesseramento della UILDM di Bologna – e il Banchetto delle Cose Belle, mercatino che si occupa di diffondere pubblicazioni e oggetti della UILDM locale, uniti a manufatti e libri preparati e predisposti, oppure scritti, dai coniugi stessi e dai loro figli.

E sabato 25 giugno il Banchetto delle Cose Belle farà tappa per l’ultimo appuntamento del mese di giugno, appunto, presso il Centro Diurno Maieutica (CooPAS, Via Enrico Palma 4) a San Giovanni in Persiceto (vicino all’ospedale nuovo), durante la locale Festa del Solstizio d’Estate.

A partire dalle ore 17 il Banchetto animato da Nicola e Giulia sarà operativo e accompagnerà le svariate attività della Festa, tra le quali spiccano la “Fiaba itinerante nel bosco” e il rito dell’“Accensione del Grande Fuoco”.

Tutto il ricavato della serata – come sempre per le iniziative portate avanti dai coniugi Gabella – sarà devoluto a favore della ricerca sulle malattie neuromuscolari ad origine genetica e delle attività della UILDM di Bologna. (R.R.)
Per informazioni:
tel. 328-5413940, nicola-giulia1996@libero.it. 

Ultimi articoli

NeMO è ORO: per la prima volta un modello di salute orale

La salute orale nelle malattie neuromuscolari: il Centro Clinico NeMO presenta i primi risultati del progetto “NeMO è ORO”.

“Insieme per l’Indipendenza”: prorogate le iscrizioni ai corsi formativi

Le iscrizioni ai percorsi formativi previsti dal progetto “Insieme per l’indipendenza” sono prorogate fino al 30 gennaio.

Fuori dal giudizio, servono strumenti

Pochi giorni fa, a Corleone (PA), Lucia Pecoraro ha ucciso sua figlia Giuseppina Milone, per poi togliersi la vita. Giuseppina era una donna di 47 anni nello spetto autistico. Lucia era la sua caregiver. Questo

Rimani sempre aggiornato

Iscriviti alla Newsletter