Arte e solidarietà a Bologna con la mostra-omaggio a Paola Mayer Pozzi

"Faro" di Paola Mayer Pozzi, 2006

Pittrice e gallerista, donna decisa e di talento, sensibile e solidale. Paola Mayer Pozzi si è spenta nel 2008 a 65 anni, lasciando alla sezione bolognese della Uildm, associazione con cui ha a lungo collaborato, gli ultimi suoi lavori, quelli realizzati tra il 1995 e il 2007 e non ancora nelle collezioni private. Una mostra ora li raccoglie per rendere omaggio all’artista e all’amica.

Organizzata dalla Uildm con il patrocinio del Comune di Bologna e la collaborazione del Quartiere Savena, la mostra si terrà presso la Sala esposizioni del Baraccano (via Santo Stefano 119) da sabato 6 a domenica 21 novembre (orari 10.30-13 e 16-19; ingresso libero). In esposizione una sessantina di dipinti e in particolare paesaggi e nature morte.

All’inaugurazione (il 6 novembre alle ore 17) interverranno il professor Adriano Baccilieri (direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Bologna) e il monsignor Stefano Ottani, parroco della Chiesa dei Santi Bartolomeo e Gaetano, presso il cui oratorio Paola Mayer Pozzi aveva curato numerose esposizioni delle opere della scuola di grafica bolognese donate negli anni alla Uildm.

L’intero ricavato della mostra sarà devoluto alla sezione bolognese della Uildm per la realizzazione di progetti di assistenza domiciliare a favore delle persone con distrofia muscolare e delle loro famiglie.

Nata a Bologna nel 1943, Paola Mayer Pozzi si è formata prima all’Istituto d’Arte e quindi all’Accademia di Belle Arti, sotto la guida di Giorgio Morandi. Dopo il matrimonio con Wolfgang Mayer, si trasferisce a Milano dove insegna disegno e pittura e affina la sua attività artistica, frequentando Brera e gli ambienti dei “chiaristi lombardi”. A Milano inizia parallelamente un’impegnativa attività di gallerista.

Il catalogo delle opere di Paola Mayer Pozzi è disponibile sul sito www.paolamayerpozzi.com. (R.R.)

Per informazioni:

Uildm – sezione di Bologna, tel. 051 266013, sito www.uildmbo.org, e-mail info@uildmbo.org

Ultimi articoli

NeMO è ORO: per la prima volta un modello di salute orale

La salute orale nelle malattie neuromuscolari: il Centro Clinico NeMO presenta i primi risultati del progetto “NeMO è ORO”.

“Insieme per l’Indipendenza”: prorogate le iscrizioni ai corsi formativi

Le iscrizioni ai percorsi formativi previsti dal progetto “Insieme per l’indipendenza” sono prorogate fino al 30 gennaio.

Fuori dal giudizio, servono strumenti

Pochi giorni fa, a Corleone (PA), Lucia Pecoraro ha ucciso sua figlia Giuseppina Milone, per poi togliersi la vita. Giuseppina era una donna di 47 anni nello spetto autistico. Lucia era la sua caregiver. Questo

Rimani sempre aggiornato

Iscriviti alla Newsletter