Malattie neuromuscolari e vaccini: come comportarsi

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L’AIM (Associazione Italiana di Miologia) ha realizzato nella primavera del 2015 una brochure informativa sul tema Vaccinazioni e malattie neuromuscolari. All’iniziativa hanno collaborato SITIP (Società Italiana di Infettivologia Pediatrica), SINP (Società Italiana di Neurologia Pediatrica), FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri), SITI (Società Italiana di Igiene) e AIPO (Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri). Il progetto ha ottenuto il sostegno e il patrocinio di UILDM Famiglie SMA, AIG (Associazione Italiana Glicogenosi) e Parent Project.

Spiegano gli autori e curatori della brochure, dal titolo Raccomandazioni in tema di vaccinazioni in pazienti affetti da malattie neuromuscolari, che lo scopo del progetto «è fornire una serie di raccomandazioni chiare sulla base di evidenze scientifiche in tema di vaccinazioni e malattie rare neuromuscolari e di redigere un documento di riferimento utile alle famiglie dei pazienti, ai medici di base e ai pediatri», perché «la diagnosi di una malattia neuromuscolare pone molti interrogativi, sia ai pazienti sia ai genitori dei pazienti più piccoli, sulla condotta da tenere nei confronti delle vaccinazioni»; anche sul versante medico la situazione è molto simile perché «la rarità con cui queste malattie si presentano fa sì che anche i pediatri di famiglia e i medici curanti non siano a volte in grado di aiutare i pazienti in questo processo decisionale, con il risultato che il problema “vaccinazione sì/no” non viene spesso affrontato correttamente». È importante, perciò, avere un quadro della situazione chiaro e completo, per poter agire nella maniera più corretta.

Si parte dal presupposto che nel caso delle malattie neuromuscolari «la prevenzione è fondamentale per evitare che altre malattie, soprattutto infettive, e le relative possibili complicazioni, possano peggiorare il quadro clinico e la qualità di vita». Infatti, le persone che soffrono di queste patologie «presentano spesso una compromissione cardiaca o respiratoria», che può peggiorare in caso di malattie infettive.

La brochure intende spiegare, prima di tutto, che cosa siano le vaccinazioni e il loro scopo. A tutti gli effetti, i vaccini sono «farmaci che contengono batteri e virus attenuati (resi innocui e non capaci di provocare la malattia che devono prevenire) o inattivati (uccisi)». In quanto farmaci, «essi possono essere responsabili di effetti indesiderati», di lieve entità o più gravi: per questo motivo è utile un approccio consapevole alla questione. Nel caso dei vaccini che si somministrano durante i primi anni di vita non esiste «alcuna controindicazione generale nei bambini affetti da malattie rare neuromuscolari, perché nessuno di questi vaccini è vivo ed attenuato». È tuttavia necessario, secondo gli stessi autori, avere «la massima attenzione e, di conseguenza, la decisione finale di vaccinare o no, dipende da una attenta anamnesi e disamina dei sintomi, soprattutto quelli a carico del sistema nervoso centrale, e dei farmaci in terapia, in particolare steroidi ed immunoglobuline». Si tratta, infatti, di malattie rare, e questo impone una particolare valutazione in merito al singolo caso.
Le vaccinazioni previste in età adulta sono «le continue rivaccinazioni contro il tetano e la difterite», quelle antinfluenzale e antipneumococcica. Le vaccinazioni antitetanica e antidifterica, viene sottolineato nella brochure, «possono essere eseguite senza alcun problema nei pazienti adulti affetti da malattie neuromuscolari». Le vaccinazioni antinfluenzali sono da raccomandare, secondo la Circolare Ministeriale per la prevenzione e il controllo dell’influenza, ai pazienti con malattia neuromuscolare perché tengono sotto controllo i fattori di rischio legati alle complicanze dell’influenza: rischio di infezioni respiratorie, rischio cardiovascolare e immunosoppressione iatrogena; ugualmente importante è la vaccinazione antipneumococcica, per proteggersi dagli stessi fattori di rischio. Per le persone con patologie neuromuscolari queste vaccinazioni sono gratuite.

Nella parte finale della brochure è presente una tabella riassuntiva con le patologie neuromuscolari in età evolutiva e nell’adulto, e per ciascuna patologia sono indicate le raccomandazioni per quanto riguarda la vaccinazione antinfluenzale e antipneumococcica.
SCARICA QUI, dunque, questo strumento per approfondire una questione essenziale per la salute.
Testo redatto nel mese di aprile 2015.

Per ulteriori dettagli o approfondimenti:
Coordinamento  Commissione Medico-Scientifica UILDM (Crizia Narduzzo), c/o Direzione Nazionale UILDM, tel. 049/8021001, commissionemedica@uildm.it.

Ritratto di admin

Margaret

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