Telethon nasce nel 1990 per volontà della UILDM, l’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare e fin dalle sue origini la sua storia è sempre stata legata indissolubilmente alle distrofie muscolari. Nel febbraio 1991 venne pubblicato il primo bando di concorso per finanziare progetti di ricerca sulle distrofie muscolari e dal 1992 il Comitato Promotore Telethon, con una modifica al proprio statuto, ha aperto le porte alla ricerca su tutte le malattie genetiche di origine ereditaria. Dal 1997 a oggi Telethon ha investito più di 10 milioni di euro in ricerca sulla Distrofia Muscolare di Duchenne (per approfondimenti sulla malattia: www.telethon.it/informagene/malattie.asp). Dal 2002 esiste inoltre un bando Telethon-UILDM che devolve i fondi raccolti per progetti sulla qualità della vita dei malati di malattie neuromuscolari e, in particolare, delle distrofie. A oggi sono stati finanziati 18 progetti, per un totale di quasi 1.750.000 euro.
Dal 1991 Telethon ha finanziato Giulio Cossu con € 1.768.154, di cui € 972.810 per un progetto attualmente in corso, che coinvolge altri 5 gruppi di ricerca in Italia. Questo finanziamento comprende due importanti donazioni della Fondazione Zegna che ha “adottato” gli studi del Prof. Cossu.
26.06.1997: identificato un meccanismo-chiave che controlla il differenziamento di una cellula staminale in cellula muscolare.
03.05.1998: identificate cellule staminali del midollo osseo capaci di “trasformarsi” in muscolo e che forse un giorno potranno servire a rigenerare i tessuti danneggiati nelle malattie muscolari.
10.07.2003: per la prima volta topini ammalati di una forma di distrofia muscolare, quella dei cingoli, sono stati curati con la terapia cellulare basata sull’impiego di cellule staminali.
Roma, 15 novembre 2006