DM è il periodico trimestrale pubblicato dall'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare a partire dal 1961, che dopo tanti anni continua ad essere un giornale di dibattito e di servizio che informa e fa discutere sui principali temi sociali e scientifici.
Se infatti le notizie "interne" dell'associazione editrice occupano sempre alcune pagine del giornale, numerosi spazi si configurano come una vera e propria "tribuna" aperta alle varie "voci" della disabilità.
Particolarmente prestigiose sono le interviste o le opinioni di importanti ospiti della politica, della cultura, dell'economia, della scienza, dello spettacolo o dello sport, alle quali seguono momenti di "servizio" in senso più stretto, su temi quali gli ausili per disabili, le iniziative contro le barriere architettoniche, la scuola, il lavoro, la legislazione. Qui si alternano contributi di analisi critica e racconti di esperienze personali, per portare alla luce sia il panorama generale delle varie tematiche, sia i vari "modelli" di volta in volta realizzati dalle persone disabili e dai loro familiari.
Due spazi fissi da segnalare sono da una parte quello riservato al Tempo libero, con numerose indicazioni riguardanti possibili vacanze accessibili ed altri contributi dedicati allo sport o al gioco degli scacchi, dall'altra le pagine dedicate alla maratona televisiva Telethon, raccontata spesso "dietro le quinte", nel tentativo di interpretarne le valenze sociali e culturali, al di là dell'evidenza fornita dai dati ufficiali.
E non manca nemmeno un'apertura alla "narrativa", talora con racconti autobiografici che cercano di rendere più piacevoli alla lettura temi di grande spessore e delicatezza.
Una decina di pagine sono regolarmente riservate alla Ricerca e comprendono le più aggiornate notizie mediche - dall'Italia e dall'estero - nel campo delle malattie neuromuscolari e genetiche.
Vi è spazio poi per "reportage" dai vari convegni scientifici, per schede monografiche divulgative, oltre che per una rubrica tutta dedicata ai quesiti dei lettori.
Particolare significato ha assunto negli anni Novanta lo spazio riservato ad altre patologie poco note e alle associazioni che se ne occupano: si tratta di un'"apertura" molto gradita a chi difficilmente può trovare spazio per far conoscere le proprie attività.
Tra le novità più recenti, uno spazio a sé meritano Le grandi vignette di DM, che hanno già raccolto l'adesione di disegnatori come Bruno Bozzetto, Altan, Silver, Giannelli e Osvaldo Cavandoli, tutte "star" di prima grandezza nel panorama italiano del settore, che hanno offerto una propria realizzazione in esclusiva per DM sul tema della disabilità.
DM viene distribuito in 50.000 copie su tutto il territorio italiano ed è anche diffuso all'estero (circa 1000 copie).
I lettori sono persone disabili e loro familiari, medici, ricercatori, operatori del settore socio-sanitario, simpatizzanti della UILDM in genere. Una buona diffusione è garantita anche presso gli enti pubblici, le unità sanitarie locali e le scuole.
I lettori fino ai 25 anni sono il 18,6%, quelli tra i 26 e i 40 anni il 31,3%, quelli tra i 41 e i 60 anni il 34,7%, quelli infine oltre i 60 anni il 15,4%.
La Redazione di DM attende con estremo favore
le opinioni, i suggerimenti e le critiche dei lettori che ci auguriamo
possano sempre aumentare, sia come numero che come "vivacità",
grazie anche a questa nuova edizione telematica.
Il Direttore Responsabile di DM è Franco Bomprezzi
Se vuoi conoscerci meglio consulta l'ultimo numero di DM.
Redazione di DM
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