Tra i vari eventi promossi dalla UILDM di Salerno - tra cui ricordiamo anche le giornate di studio dell’ottobre 2007 sulle Strategie terapeutiche nel trattamento rieducativo delle malattie neuromuscolari, seguite da un incontro interamente dedicato alle famiglie (del quale abbiamo riferito in DM 164) - è diventato ormai un appuntamento tradizionale il Premio Nazionale della Solidarietà “Guido Scocozza”, giunto alla ventottesima edizione e nato per ricordare un volontario della Sezione tragicamente scomparso nel 1988 in un attentato a Napoli.
«Guido lasciò un grande vuoto nella nostra Sezione - ha ricordato la presidente Elvira Rizzo, durante la premiazione del 20 dicembre - ed è per questo che ogni anno vogliamo ricordare la sua vitalità e il suo entusiasmo, grande esempio per i giovani volontari di allora».
Il riconoscimento - conferito tra gli altri a Susanna Agnelli, Enzo Aprea, Ernesto Caffo, Luigi Necco, Michele Santoro e Livia Turco - va a chi si sia distinto a livello nazionale per il suo impegno nel campo delle politiche sociali. Quest’anno è stato premiato padre Luigi Merola, il sacerdote che ha sfidato la camorra nel quartiere Forcella di Napoli. «Il premio - si è scritto nelle motivazioni - rappresenta un doveroso ringraziamento per la sua opera e un forte incoraggiamento alla sua preziosa missione affinché i bambini e i ragazzi superino facili devianze alla ricerca di valori forti che solo la cultura della legalità può dare».
(Maria Marano)