Quasi 2.000 persone provenienti da tutta Italia, 700 delle quali con disabilità, 180 vetture di tutte le case più prestigiose (Ferrari, Maserati, Porsche, Lamborghini, Lotus e varie altre), piloti italiani, tedeschi, svizzeri e inglesi. Parlano da sole le cifre della ventunesima Sei ruote di speranza, la manifestazione nata da un’idea di Leonardo Baldinu, attuale presidente della UILDM di Monza, Sezione che anche quest’anno ha curato la manifestazione, in collaborazione con l’UIC (Unione Italiana dei Ciechi) e con il patrocinio del Comune.
Una giornata di grande successo, quindi, quella del 1° novembre all’Autodromo di Monza, anche perché baciata dal sole, con l’opportunità per tante persone con disabilità di vivere un’indimenticabile esperienza a bordo di potenti bolidi, condotti da celebri piloti, tra i quali Ivan Capelli, tradizionale “padrino” dell’evento.
(B.P)