DM 164 - DICEMBRE 2007 - Periodico della UILDM Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare

Gli Stati Generali della FISH

a cura di Crizia Narduzzo

 

Un buon risultato, sia per i contenuti che per la partecipazione di alcuni autorevoli rappresentanti istituzionali. Gli Stati Generali di Roma della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) hanno confermato la vitalità dell’intero movimento

 

Tra i vari eventi che hanno reso questo autunno interessante e ricco di stimoli - in ambito di disabilità - figurano anche gli Stati Generali della FISH, la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap della quale la UILDM fa parte, svoltisi a Roma il 5 e 6 ottobre.

Una due giorni di lavoro dalla marcata connotazione operativa, ancor più importante poiché inserita in questo 2007, Anno Europeo delle Pari Opportunità per Tutti, che ha visto la Federazione giocare un ruolo particolarmente attivo e presente nei dibattiti socio-politico-economici legati alla disabilità. «Un successo pieno, sia a livello di presa di coscienza interna delle problematiche, sia di immagine esterna», è quanto affermato in sintesi da Salvatore Nocera, vicepresidente della FISH, in chiusura dei lavori.

Dialogo con le istituzioni

La prima giornata, che ha avuto luogo presso la Camera dei Deputati, è stata dedicata ad un confronto tra i rappresentanti delle associazioni di persone con disabilità e quelli delle istituzioni, per giungere alla formulazione di proposte e strategie volte ad imprimere una svolta significativa alle politiche nazionali in ambito di inclusione e pari opportunità.

Intitolato Welfare e democrazia: tra partecipazione ed esclusione, l’incontro ha visto la partecipazione, tra gli altri, del ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero e di quello della Salute Livia Turco, interlocutori politici cui le associazioni si sono rivolte con quesiti specifici legati ai nodi che riguardano l’affermazione dei diritti delle persone con disabilità.

Inclusione scolastica, pari opportunità in ogni ambito formativo, centralità del tema dell’assistenza, che non può prescindere da una revisione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LIVEAS), sono solo alcune delle questioni cui i politici presenti all’incontro sono stati chiamati a rispondere.

La UILDM e l’assistenza personale

Il presidente nazionale della UILDM Alberto Fontana ha voluto in particolare richiamare l’attenzione sull’importanza del diritto all’autonomia e all’indipendenza, contemplato anche dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, innanzitutto attraverso la realizzazione di progetti di assistenza personale autodeterminata.

«Per quanto riguarda l’assistenza autogestita - ha affermato Fontana - si può dire che siamo all’“anno zero”. Abbiamo infatti una buona legge, la 162 del 1998, poche buone pratiche e soprattutto risorse che finiscono essenzialmente nelle residenzialità protette. Un punto, questo, su cui c’è necessità di fare chiarezza. Riteniamo infatti che l’assistenza autogestita debba diventare un diritto universale, esigibile su tutto il territorio nazionale e senza necessità di partecipazione alla spesa. Trattandosi di un prerequisito di libertà, essa deve quindi diventare un livello essenziale di assistenza».

Servizi riabilitativi, incentivi alla ricerca e un forte richiamo alla partecipazione delle persone con disabilità nella realizzazione delle politiche che le riguardano sono altri temi proposti dalla FISH per un confronto bene accolto dai rappresentanti delle istituzioni.

Ferrero e Turco ci sono

Tra questi, soprattutto il ministro Ferrero ha voluto confermare l’intenzione dell’Italia ad essere tra i primi Paesi che ratificheranno la Convenzione ONU, un passaggio che si spera possa concludersi entro la fine di quest’anno (si veda nel box qui sotto un nostro aggiornamento in tal senso). Relativamente poi al tema dell’occupazione, Ferrero ha annunciato l’apertura di un tavolo di lavoro per valutare eventuali modifiche da apportare alle Leggi 68/1999 e 30/2003.

Si tratta di aperture e di momenti di collaborazione giunti anche da altre figure istituzionali, che dovrebbero portare ad interessanti opportunità per tutte le persone con disabilità. Tra queste la predisposizione di un nuovo testo per il Nomenclatore Tariffario dei Presidi, delle Protesi e degli Ausili - documento emanato dal Ministero della Salute e periodicamente aggiornato che stabilisce la tipologia e le modalità di fornitura di protesi e ausili a carico del Servizio Sanitario Nazionale - annunciata da Livia Turco. L’aggiornamento attualmente in vigore, infatti, risale al 1999.

L’agenda delle associazioni

La seconda giornata dei lavori, invece, intitolata FISH, associazioni e risorse: l’agenda politica e progettuale, è stata dedicata ad un confronto interno alla Federazione, tra tutte le associazioni e le organizzazioni che la compongono. Queste ultime, sfruttando al meglio l’occasione, hanno definito le linee e i piani d’azione della FISH per i prossimi anni, mantenendo come obiettivo primario l’affermazione dei diritti delle persone con disabilità.

A questa fase ha partecipato anche il sottosegretario alla Solidarietà Sociale Cecilia Franca Donaggio.